sabato 22 novembre 2014

L'ingiustizia della Giustizia

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/14/tav-pm-chiedono-9-anni-mezzo-per-4-anarchici-accusati-terrorismo/1212010/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/19/processo-eternit-dalle-indagini-guariniello-sentenza-cassazione/1222412/





http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/messico_studenti_scomparsi_uccisi_bruciati_narcos/notizie/999266.shtml

   Ritornando al tema del post precedente, la realtà quotidiana non fa che avvalorare il concetto espresso: Quante disgrazie, porcherie, drammi saremo costretti a vedere per colpa dell'infernale Cavaliere Nero? 
   Grazie alla legge della Prescrizione che ha favorito lui e i suoi accoliti, oggi assistiamo all'immane vergogna della sentenza Eternit. Ingiustizia per l'Eternità.
   Poi se si paragona questa sentenza con la richiesta (per ora) di 9 anni di carcere per i giovani NOTAV che si sono permessi di lottare contro un'altra schifezza di opera pubblica, di aggressione del territorio, allora lo sconcerto e il disgusto diventano intollerabili.
   Eppure, di fronte a tutto questo, facendo riferimento al terzo link qui sopra, della strage di 43 ragazzi in Messico, possiamo addirittura considerarci un Paese fortunato, e baciato dalla democraZia.

martedì 18 novembre 2014

L'Italia da bere

http://www.la7.it/dimartedi/video/larcheologo-settis-commenta-litalia-delle-alluvioni-11-11-2014-140659

https://www.youtube.com/watch?v=zKaaIv6D_Y8

http://www.repubblica.it/ambiente/2014/02/06/news/frane_dissesto_vittime-77846075/

 http://www.ilpost.it/2014/11/17/tor-sapienza-gazebo-zoro/


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    E’ da un po’ che non mi occupo del Cavaliere Nero, ritenendo che ormai un tantino defilato, non convenisse evocarlo inutilmente, ma ora non posso più farne a meno. In effetti, anche se meno presente sulla scena, è sempre attivo nell’ombra, e protetto dallo schermo di un’alleanza inevitabile con Renzi, continua a farsi gli affari suoi, senza pagare peg
     Io non so, ancora aspetto a giudicare l’operato del PD del Matteo mattatore, anche se i dubbi sono parecchi, perché la realtà politica è quella di una concreta difficoltà a formare una maggioranza stabile e coerente, e a causa dell’ottusità  colpevole del M5stelle, (che se si alleasse con il PD, stanandolo e costringendolo a una politica efficacemente riformista, eliminerebbe il rischio di patti con la destra), diventa necessario il famigerato Nazareno.
  Ma ciò che è veramente insopportabile, di fronte a una situazione esplosiva e catastrofica di un Paese, sempre più fragile, che frana letteralmente a causa di una perenne noncuranza del territorio e dell’ambiente, è che ci si scordi di chi, più di altri, in epoca recente, sia il massimo colpevole.
   L’assassino vero come sostiene l’acuto Salvatore Settis. E chi se non l’immarcescibile Cavaliere Nero? Chi ha dominato e impestato di miasmi ogni settore della vita italiana per quasi un ventennio?
   Quando geologi e ambientalisti puntano il dito sulle varie cause del dissesto territoriale, indicando i troppi condoni dell’abusivismo edilizio e quindi l’eccessivo e non controllato sistema di cementificazione degli ultimi vent’anni, di chi è la responsabilità, se non della destra al potere?
   Eppure gli ultimi odiosi vassalli del berlusconismo, come il grottesco Brunetta, la disincantata Meloni o l’arrappante Santanchè, ogni volta riescono a pontificare sulla necessità di una buona politica, senza minimamente “ricordarsi” di quella fatta da loro, disastrosa.
   E così nel dibattito quotidiano, nella percezione della solita metà del popolo italiano che ragiona con la pancia, come si usa dire, o solo con il proprio smisurato egoismo, le colpe del Cavaliere Nero e del suo reame di cialtroni, corruttori e corrotti, passa nel dimenticatoio.
   E ci si dimentica della faccenda Dell’Alitalia; della gestione del terremoto dell’Aquila, (malgrado le new town che cadono a pezzi); della infausta riforma della scuola della ineffabile Gelmini; delle tante leggi “pro domo suo” in fatto di giustizia; quelle a favore dell’evasione fiscale, come lo “scudo” che è tanto piaciuto anche alla criminalità organizzata; le porcherie e speculazioni della gestione Bertolaso della Protezione Civile, ecc. Si potrebbe andare avanti per 200 pagine, ovviamente per non parlare dell’aspetto morale di un imbarbarimento culturale diffuso, condito da una quotidiana spettacolarizzazione del menage da puttaniere.
   Senza contare la questione dell’immigrazione, delle politiche care alla Lega, dei respingimenti tra le fauci dei vari Gheddafi o direttamente in fondo al Mediterraneo, del reato di clandestinità che ha riempito per metà le carceri, e l’altra metà, quasi, di tossicodipendenti.
   Ebbene oggi, il Matteo longobardo, cavalca sfrenato tutti i guai che quelle politiche hanno provocato, soffia sul fuoco della disperazione di chi poco aveva o poco pensa di avere per colpa di tante bocche da sfamare, non nostrane. E cresce nei consensi di chi ha scarsa memoria, o ipocrita convenienza. E tutto ciò è veramente insopportabile!
   Forse il Matteo Primo Ministro e la sua politica sbandierata non è il meglio che ci si possa aspettare, ma io con la saggezza dell’età, mi ripeto che è sempre meglio di ciò che è stato, e del “tanto peggio-tanto meglio” che auspica il movimento del Grillo sparlante.

venerdì 7 novembre 2014

questo mondo fa schifo

http://www.dazebaonews.it/primo-piano/item/30004-iran-giustiziata-reyhaneh-jabbari-la-donna-che-uccise-il-suo-stupratore

http://www.repubblica.it/solidarieta/diritti-umani/2014/10/25/news/iran_impiccata_reyhaneh-98966703/

http://www.repubblica.it/esteri/2014/11/02/news/iran_condannata_al_carcere_la_ragazza_che_cerc_di_assistere_alla_partita_di_pallavolo-99566094

/http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/03/non-mettero-piumino-moncler/1187629

 http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/31/stefano-cucchi-tutti-assolti-gli-imputati-nel-processo-grado/1182440/

lhttp://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/26/m5s-grillo-prima-dincontrare-finanza-mafia-sua-morale/1172788/

http://www.corriere.it/cronache/14_ottobre_29/roma-operai-ast-terni-feriti-gli-scontri-la-polizia-da0e7084-5f6e-11e4-a7a8-ad6fbfe5e57a.shtml

http://www.televisionando.it/articolo/crozza-nel-paese-delle-meraviglie-quinta-puntata-31-ottobre-2014-nuova-stagione-in-diretta/109523/




Dopo aver dato un’occhiata ai link qui sopra che si può dire?

Ci sono giorni che la realtà cruda di questo mondo laido mi annichilisce, rendendomi difficile, complicata anche la voglia di resistere, che altro non si può fare.
L’antico sogno rivoluzionario della lotta per un mondo migliore ormai è svanito tra le rughe del tempo che mi ha invecchiato e indebolito.
Ma rimane forte e indomabile il bisogno di sapere, di approfondire, anche facendosi del male da masochisti, per poter coltivare almeno lo sdegno.
Per fortuna e purtroppo esistono organi d’informazione e giornalisti con la schiena dritta che te la raccontano chiara la realtà, e dopo aver visto i Report della mai troppo incensata Milena Gabanelli, la capacità di sdegno arriva al calor bianco.
I fatti ignobili in ogni parte del pianeta fanno a gara con quelli che avvengono nella nostra società e quotidianità.
Anche piccole questioni, apparentemente minime, come le sparate di Grillo o le denunce satiriche ma precise di Crozza sugli sprechi e le grandi opere mai finite, arrichiscono quella parata di schifezze, di corruzione, d’impunità, di feroce egoismo, dovute alla totale mancanza di coscienza civica e morale dei tanti individui appartenenti al genere umano intenti solo per il proprio benessere alle più incredibili manipolazioni, truffe, ai più sfrontati sotterfugi, patteggiamenti, alle più odiose manifestazioni di sfruttamento e di abuso di altri esseri umani.

Mentre nella miope indifferenza generale il pianeta Terra inesorabilmente si sta degradando e consumando.
E la conclusione sconfortante è che sperare che tutto questo un giorno possa finire è un altro sogno impossibile.

mercoledì 15 ottobre 2014

L'Italia del merito!

http://www.repubblica.it/cronaca/2014/09/25/news/de_falco_schettino_in_cattedra_e_io_spedito_in_ufficio_questo_paese_storto_punisce_i_suoi_servitori-96605175/
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http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/genova_premi_dirigenti_comune/notizie/953343.shtml

Ecco la bella Italia, Paese delle Meraviglie, o meglio Merdaviglie. Chi fa bene, ma non è protetto da nessun santo di potere, paga per aver ben agito. Chi è parte dell Casta di Sfruttamento, a vari livelli, viene premiato per non aver ben agito.Alleluia!

venerdì 12 settembre 2014

che mondo! 2

http://espresso.repubblica.it/palazzo/2014/09/11/news/la-morte-di-daniza-e-gli-indignados-del-palazzo-1.179825

e così assistiamo al coro d'indignazione universale, spesso pelosa, quando non ipocrita al calor bianco per un fatto che in sè è grave, ma non certo più degli innumerevoli assassinii che ogni giorno, per infiniti moventi, dalla guerra d'ogni genere, agli impulsi psicologici individuali più stravaganti, si verificano in questo nostro mondo.
certo è più charmant indignarsi per un animale, dimostra una sensibilità sopraffina, mentre ormai a tutte le altre infinite morti ci abbiamo fatto il callo.
la verità, da qualunque parte la si vuol guardare, è una sola: l'uomo in quanto bipede intelligente è un vero disastro della natura, e spesso molto spesso è nettamente inferiore a qualsiasi animale.


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venerdì 18 luglio 2014

Quando i fatti non sussistono

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/ruby_berlusconi_assolto_processo_verdetto_camera_consiglio_giudici/notizie/804260.shtml#fg-slider-auto-74445
I giudici della seconda Corte d'Appello di Milano, nel processo Ruby, hanno assolto Berlusconi dal reato di concussione «perchè il fatto non sussiste» e dal reato di prostituzione minorile «perchè il fatto non costituisce reato».

che dire? Che l'Italia è un Paese di merda, come prima cosa. Che la politica sporca paga. E soprattutto che da oggi . scopare con una minorenne non costituisce reato. Bene! Forza,  tutti gli ultrasessant'enni che avevano qualche idea e possibilità in proposito, si facciano avanti, senza preoccupazioni. 

martedì 15 luglio 2014

PING PONG MORTALE





Ping pong mortale

Batte Israele risponde Palestina
Chi ha ragione? Non importa
Chi ha cominciato? Non importa
Le stragi dei terroristi fanno a gara
per superare le cariche dei carriarmati

A chi fa più vittime…

Chi abbatte più birilli si sente il più forte
nel wargame “Gerusalemme e dintorni”
Ma non vince, non ferma il gioco
Segna solo qualche punto-cadavere in più
nell’interminabile atroce inane partita

E aspetta la risposta dell’avversario…

Dall’altra parte della rete -pardon del Muro-
si cerca il colpo ad effetto, risolutore
che non ci sarà
finché rimarranno gli stessi contendenti
così determinati, così equilibrati
finché il Mondo spettatore non si deciderà
a trovare un arbitro capace d’intervenire…

Non vince nessuno, perdono tutti!

Chi muore, sorpreso, con la sola colpa
di essere arabo o ebreo
è una pedina sacrificata
sulla scacchiera dell’ipocrisia
per allontanare la fine della partita
per scongiurare la Pace…

Il ping pong mortale deve continuare...

possibile che non capiscano…
“oggi a me domani a te” “dente per dente”
le tombe sono piene di queste massime
che hanno giustificato per secoli
guerre di aggressione e di difesa
che svolazzano come corvi voraci
sulle ideologie religiose usate come pretesti
nell’uno e nell’altro campo…
Ogni azione, ogni strage, ogni vittima
reclama la sua vendetta
di un grado sempre più forte…

Il ping pong mortale può continuare...

Il meccanismo è noto, scontato
è lo stesso delle faide mafiose
piaghe feroci e inesauribili…
è lo stesso che istilla violenza
in chi ha subito lo stupro della propria purezza
pronto a diventare esso stesso carnefice
nell’illusione di una irrazionale catarsi…
è lo stesso,  più soave
del “batti e ribatti” delle Comiche
ma come in un film può andare avanti all’infinito
finché uno dei due contendenti
non rinunci alla risposta…

Ma quando, quando lo capiranno?

mercoledì 2 luglio 2014

Ah! La giustizia del Bel Paese!

http://video.repubblica.it/politica/dentro-la-casa-di-riposo-ecco-berlusconi-assistente-agli-anziani/170869/169389?ref=HREC1-31

http://www.repubblica.it/esteri/2014/07/02/news/sarkozy_inchiesta_15_ore_di_interrogatorio-90483392/?ref=HREC1-2

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Guardare i video di Repubblica è molto salutare.

Eccoli insieme due grandi lestofanti della politica mondiale. Insieme nel loro momento di massimo potere, che ritenevano, permettesse loro qualsiasi azione e comportamento, coperti e protetti dalla IMMUNITA' che spetta di diritto ai più forti.

Poi per tutti e due c'è stata, perchè c'è sempre, inevitabile, la caduta. Ma, e qui viene il bello, mentre l'ex di Francia rischia grosso, compreso l'arresto, per reati non certo gravi come quelli dell'ex Cavaliere Nero, lui il nostro ineffabile, sempre in sella, dopotutto, se la ride in vacanza con innocui vecchietti, nel penitenziario di Cesano Boscone. Ah! La giustizia del Bel Paese!

mercoledì 18 giugno 2014

Ciao Raul

http://verso-la-stratosfera.blogspot.it/2013/05/gramigna-1977-gran-disordine-sotto-il.html

 https://www.youtube.com/watch?v=1o48Qpo5H-4&feature=player_embedded



   E due! Ieri ho appreso di un’altra scomparsa dolorosa. Raul, un grande amico, dei tempi che furono, da poco ritrovato, casualmente, attraverso la Rete, visto solo con Skype, ma sentito ancora MOLTO vicino.

   Se n’è andato anche lui, in punta di piedi, come Gunilla, dolorosamente. Avrei dovuto andare a trovarlo prima, lì a Corfù dove era capitato, visto che qualcosa chiamato destino me lo aveva fatto ritrovare. Insieme più di quarant’anni fa, nei disperati giorni e notti milanesi del dopo 68, dibattendo tra uno sballo e l’altro dei nostri tremendi casini, per lo più d’origine sentimentalsessuale, ma pure per motivi ideologici, e strategici nell’affrontare la vita. 
   Emblematico fu un capodanno, notte del 31, da noi festeggiato, in solitudine disperata con una solenne sbronza mista a sballo di tè alla marijuana, e con dibattito e scambio di propositi di suicidio eclatante. Dimoravamo in casa di un’amica incasinatissima, di cui eravamo entrambi, stupidamente, invaghiti, ed entrambi senza speranza. Cose di allora. 
   Lui, però, aveva la musica nel sangue, e come musa salvifica, quando ci siamo allontanati, cioè quando io son partito per i miei vagabondaggi e poi per la Sicilia, lui ha iniziato a fare sul serio con qualche band.

   Era un caro ragazzo Raul, un po’ introverso, ma a volte, con chi considerava amico, era capace di spumeggiare e lasciarsi andare a un linguaggio molto colorito. Conservo alcune sue lettere, poche in verità, perché non è che scrivesse molto, almeno ci volevano tre lettere mie prima che lui rispondesse,(e magari una lettera interrotta e ripresa più volte, impegnativa da decifrare) e mentre io gli raccontavo esaurientemente le mie nuove esperienze, condite da emozioni ed elucubrazioni, lui mi ragguagliava succintamente delle sue. Una volta a conclusione la sua firma fu: ciao Raoul (che se la mena ancora).

   Su tutto dominava l’amore per la musica e le difficoltà a trasformarlo in qualcosa di costruttivo e duraturo, come fonte economica per affrancarsi da un’esistenza di lavoro non gratificante. Alla fine ce l’aveva fatta. Ho il disco dei Gramigna “gran disordine sotto il cielo”, che ascoltato oggi è più attuale che mai. 
   E che musica fantastica ha poi saputo comporre gli ultimi anni, lì in terra greca, con la preziosa compagna Gioia.

  E ora di lui mi rimangono solo le sue note che mi ha spedito via mail, con gli ottimi testi, che si possono gustare in rete. Come quello qui sopra.