giovedì 30 luglio 2009

la terribile lotta per la vita


Uomini contro leoni per la caccia al cibo - Scienze - Repubblica.it





....racconta che è diffusa la pratica di rubare le prede ai leoni da parte di abitanti dei villaggi, dove la scarsità di cibo è così elevata che gli uomini si mettono in competizione non solo con i leoni, ma anche con iene e leopardi, protagonisti della catena alimentare legata al re della foresta.

mercoledì 29 luglio 2009

le prodezze di un premier



Segreti e bugie | L'espresso



"J'ai enregistré ma nuit avec Berlusconi"

Patrizia d'Addario, escort girl de 42 ans, a passé une nuit avec Berlusconi.
Bengodi

Le avete sentite le ultime registrazioni audio pubblicata da L'Espresso?

1. Berlusconi consiglia a Patrizia D'Addario di masturbarsi. Cos'è un nuovo modo per superare la crisi?

2. Berlusconi consiglia a Patrizia D'Addario di masturbarsi. Così diventa cieca e non può contare i soldi che le da...

continua.... vedi link



martedì 28 luglio 2009

un cattolico puttaniere


La marcia del cattolico libertino tra squillo, Vaticano e Padre Pio - Politica - Repubblica.it


Quindi la prostituzione di regime messa in piedi a Palazzo Grazioli apparterrebbe a uno stile di vita "folk", da considerare con un sorriso di complicità. Si tratterebbe in questo senso di un tocco sovrano di eccentricità, il "Berlusconi's Touch", in cui il "presidente puttaniere", come il Sultano si è definito, costituisce un gustoso tratto personale, a cui anche i cattolici convenzionali guardano con una sottaciuta simpatia.

lunedì 27 luglio 2009

in memoria di Rita

Rita da Partanna-

un uccellino che non sa volare

prima ancora che diventasse fulgido

da onorare come quello di Graziella

-anche lei con solo 17 anni di vita-

e di tutte le donne coraggio

stroncate senza colpa

il tuo nome Rita mi è stato caro…

tu sei nata lì in quella terra

scossa nel profondo delle viscere

e bruciata da vile violenza

dove anch’io sono stato in un altro tempo…

lì a Partanna nel Belice sei cresciuta

in una gabbia di mura familiari

con l’eco della parola mafia

in ogni momento delle tue giornate

nei frammenti intimi del tuo diario…

tu hai capito a poco a poco

che per sfuggirla o combatterla

bisogna prima stanarla dentro di sé

l’atavica cultura della rassegnazione…

e quella belva feroce implacabile

che ti ha sottratto i naturali affetti

tu giovane donna hai provato a sfidarla

con coraggio sorretta dal buon “zio Paolo”

dall’uomo di legge falciato anche lui

come tanti con la testa eretta

e il nome inciso nella storia…

dove ora c’è anche il tuo

dopo quel volo spiccato nel vuoto

simile a quell’uccellino spaurito

che incredibilmente un giorno vidi

precipitare davanti ai miei piedi stupiti

giovedì 2 luglio 2009

Sempre più regime


MP - Speciale pacchetto sicurezza - La norma è legge




Dal Manifesto online di oggi

Contro il ritorno delle leggi razziali in Italia

Le cose accadute in Italia hanno sempre avuto, nel bene e nel male, una straordinaria influenza sulla intera società europea, dal Rinascimento
italiano al fascismo.
Non sempre sono state però conosciute in tempo.
In questo momento c¹è una grande attenzione sui giornali europei per alcuni aspetti della crisi che sta investendo il nostro paese, riteniamo, però, un
dovere di quanti viviamo in Italia richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica europea su altri aspetti rimasti oscuri.
Si tratta di alcuni passaggi della politica e della legislazione italiana che, se non si riuscirà ad impedire, rischiano di sfigurare il volto dell'Europa e di far arretrare la causa dei diritti umani nel mondo intero.

Il governo Berlusconi, agitando il pretesto della sicurezza, ha imposto al Parlamento, di cui ha il pieno controllo, l'adozione di norme discriminatorie nei confronti degli immigrati, quali in Europa non si vedevano dai tempi delle leggi razziali.

È stato sostituito il soggetto passivo della discriminazione, non più gli ebrei bensì la popolazione degli immigrati irregolari, che conta centinaia di migliaia di persone; ma non sono stati cambiati gli istituti previsti dalle leggi razziali, come il divieto dei matrimoni misti.

Con tale divieto si impedisce, in ragione della nazionalità, l'esercizio di un diritto fondamentale quale è quello di contrarre matrimonio senza vincoli di etnia o di religione; diritto fondamentale che in tal modo viene sottratto non solo agli stranieri ma agli stessi italiani.

Con una norma ancora più lesiva della dignità e della stessa qualità umana, è stato inoltre introdotto il divieto per le donne straniere, in condizioni di irregolarità amministrativa, di riconoscere i figli da loro stesse generati. Pertanto in forza di una tale decisione politica di una
maggioranza transeunte, i figli generati dalle madri straniere irregolari diverranno per tutta la vita figli di nessuno, saranno sottratti alle madri e messi nelle mani dello Stato.
Neanche il fascismo si era spinto fino a questo punto. Infatti le leggi razziali introdotte da quel regime nel 1938 non privavano le madri ebree dei loro figli, né le costringevano all'aborto per evitare la confisca dei loro bambini da parte dello Stato.

Non ci rivolgeremmo all'opinione pubblica europea se la gravità di queste misure non fosse tale da superare ogni confine nazionale e non richiedesse una reazione responsabile di tutte le persone che credono a una comune umanità.
L'Europa non può ammettere che uno dei suoi Paesi fondatori regredisca a livelli primitivi di convivenza, contraddicendo le leggi internazionali e i principi garantisti e di civiltà giuridica su cui si basa la stessa costruzione politica europea.
È interesse e onore di tutti noi europei che ciò non accada.
La cultura democratica europea deve prendere coscienza della patologia che viene dall'Italia e mobilitarsi per impedire che possa dilagare in Europa.
A ciascuno la scelta delle forme opportune per manifestare e far valere la propria opposizione.

Roma, 29 giugno 2009
Andrea Camilleri, Antonio Tabucchi, Dacia Maraini, Dario Fo, Franca Rame,
Moni Ovadia, Maurizio Scaparro, Gianni Amelio



mercoledì 1 luglio 2009

a quando la scure in italia?


Iran, sul web la scure degli ayatollah Niente YouTube, e Twitter va a rilento - esteri - Repubblica.it
Chi ha scelto il web per raccontare la repressione e non si è premunito
corre il serio rischio di essere individuato.

In particolare c'è una sigla che merita attenzione. Si chiama DPI. La Deep Packet Inspection.

La DPI può analizzare i contenuti delle comunicazioni internet. E può arrivare a "capire" quale tipo di attività gli utenti stanno svolgendo. Può anche cercare - sono sempre compiti che si affidano ai computer - dentro il traffico internet alcune parole chiave che siano state predeterminate da chi usa il software. Lo fa come facevano i postini ficcanaso di una volta: intercetta la "busta" , la apre, la fruga e poi la richiude e la fa proseguire per la sua strada, come se tutto fosse a posto.


la pensione è un diritto sacrosanto


Sicilia, baby pensionato in Regione il super-manager si ritira a 47 anni - cronaca - Repubblica.it

Sicilia, baby pensionato in Regione il super-manager si ritira a 47 anni

Palazzo d'Orleans
Il suo onorario ammonta a 170 mila euro annui che diventano 194 mila con la premialità. Da pensionato percepirebbe circa il 75 per cento dello stipendio. Baby pensionato diverrà grazie a una legge che vale solo in Sicilia ed esclusivamente per i dipendenti regionali.


Mai fermarsi all'apparenza

Noa, una voce dolce che parla di pace, ma da che parte e in che modo?

NonUniteVostraVoce a quella di Noa

Oggi, dopo i 1.500 morti e gli oltre 5.000 invalidi provocati dall’operazione Piombo Fuso, la Striscia di Gaza è ancora assediata, è ancora impedito l’ingresso degli aiuti umanitari, non è ancora possibile iniziare a ricostruire le immani distruzioni provocate da quel “lavoro” che Noa tanto augurava.