sabato 28 agosto 2010

Draquila di Sabina Guzzanti


Per chi non ha visto questo importante film documento della nostra amara realtà.
Grazie Sabina Guzzanti
(di seguito le dieci parti del videodel film-cliccando due volte sull'immagine si apre il video originale ( da vespista3) dove si può trovare il comando per ingrandire a schermo pieno)

PURTROPPO UNA FORTE DELUSIONE: SABINA O CHI PER LEI HA BLOCCATO LA VISIONE DEI VIDEO SU YOUTUBE.

prevale sempre la logica degli interessi e del profitto!!!

mercoledì 25 agosto 2010

da vedere assolutamente

un importantissimo documento su come per i propri interessi pochi pescecani riescano a mantenere il livello di vita dell'intero pianeta in condizioni arretrate e negative, quando invece l'ingegno di qualche testa pensante potrebbe permettere livelli eccelsi nella qualità della vita. (cliccare sul titolo)

martedì 10 agosto 2010

l'humor del Cavaliere Nero


Facebook (25) | "Lettera della scrittrice albanese Elvira Dones a Berlusconi"
le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola
gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humor ha
toccato persone a me molto care: "le belle ragazze albanesi". Mentre il premier del mio paese d'origine, Sali Berisha, confermava
l'impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha
puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare un'eccezione."

Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese
fino in Sicilia.


sabato 24 luglio 2010

Il respiro del tempo


La mostra di pittura "il respiro del tempo" di Maria Vinci con tema gli alberi monumentali del Parco delle Madonie, dopo la lunga permanenza preso l'orto botanico -Università di Palermo, approda finalmente nel cuore stesso del Parco. Iniziando il suo percorso da Petralia Sottana. con inaugurazione domenica 25 luglio ore 18 presso Palazzo Pucci.
Interverranno: Arch. Angelo Aliquò e Dott. Francesco Licata di Baucina, rispettivamente Commissario Straordinario e Direttore del Parco; il Sindaco di Petralia Sottana Prof. Santo Francesco Inguaggiato; e il direttore dell'Orto botanico dell'Università di Palermo Prof. Francesco Maria Raimondo.

lunedì 12 luglio 2010

Un Festino piccino piccino


lasiciliaweb.it
Ma in questi giorni infuriano le polemiche. La sobrietà - il 386° festino costerà intorno ai 500 mila euro contro i 2 milioni di euro, in media, degli anni passati - secondo il sindaco Diego Cammarata è "tutta colpa del Consiglio comunale, che ci ha fatto arrivare fino ad oggi, ritardando i tempi di approvazione del bilancio, con il fiato corto e con risorse limitatissime".



Santa Rosalia ascoltaci!

Ora per il nuovo festino
si dan soldi anche al Daverio
è proprio un bieco destino
che non si voglia far sul serio

È una storia che non ci piace
i problemi sono infiniti
ma dei veri mali si tace
grazie ai politici inquisiti

Son migliaia i diseredati
che non hanno neppure un tetto
da anni lottano come disperati
contro un potere maledetto

Oggi poi la crisi imperversando
sempre più senza lavoro
scendono in piazza gridando
fregandosene del decoro

Pure l'acqua ci voglion rubare
oltre a bruciare la spazzatura
non contenti di speculare
inquinando tutta la natura

Smog e particolati fini
sono una grande calamità
per tutti grandi e piccini
dentro e fuori la città

Chi vuol andar senza fretta
non ha piste dove andare
in sella alla sua bicicletta
per evitar di farsi accoppare

E in estate per sovrappiù
se a Mondello ti vuoi bagnare
anche la spiaggia non c'è più
e assai salato devi pagare

Santa Rosalia liberaci!

Da un sindaco sotto indagine
che con la sua politica di fallimenti
da della città una trista immagine
come quel suo sorriso tutto denti

Da quei politici corrotti
che ci vogliono far tutti fessi
complottando nei salotti
per curare solo i loro interessi

Da chi le leggi ha calpestato
mentre la democrazia va violando
e con i voti che ha rubato
i suoi privilegi sta salvando

Da chi la Sicilia vuol depredare
o che parla di Autonomia
e di Grandi Opere da realizzare
per farne ancor di più razzìa

Santa Rosalia aiutaci!

Affinché i beni confiscati
non ritornino ai mafiosi
ma siano ben utilizzati
per scopi alti e dignitosi

Chi sta con quei commercianti
che non voglion più soggiacere
ai feroci soprusi più infamanti
che la mafia vuol mantenere

A far decollare con fermezza
una vera raccolta differenziata
non più tasse sulla monnezza
e che ogni cosa sia riciclata

Chi vuol preservar l’ambiente
e difendere sempre la natura
da qualsiasi progetto fetente
che faccia comunque paura

L'acqua e il mare liberi e puliti
e pure l'aria che respiriamo
non sono sogni troppo proibiti
e senza veleni li pretendiamo

Col suo sole e i suoi venti
la Sicilia sarebbe libera e ricca
se fosse in mano a competenti
e non ad una corrotta cricca

Potremmo avere energia pulita
con il fotovoltaico e il solare
che ci basterebbe tutta la vita
senza alcun bisogno del nucleare

Santa Rosalia
ieri hai salvato Palermo
oggi liberaci da questo inferno!

Santa Rosalia
sii buona e guarda giù
e vedi se ci puoi aiutare tu!

lunedì 21 giugno 2010

Pomigliano, la rieducazione della fabbrica anarchica - Repubblica.it
La sfida di Marchionne allo stabilimento Fiat più assenteista e meno efficiente è visto come il simbolo di una nuova offensiva anti-operaia


venerdì 28 maggio 2010

una realtà da schifo


si dice che con l'età avanzata si diventi più saggi. Io non lo so se ho acquistato in saggezza, ma una convinzione precisa e basilare l'ho raggiunta.
Questo mondo, l'epoca in cui viviamo, la storia che ci appartiene, sta dimostrando ogni giorno di più che esistono due realtà contrapposte. Quella dei ricchi, benestanti, avidi, immorali, insensibili, egoisti, sfruttatori, corrotti e corruttori, detentori di poteri, potenziali delinquenti e assassini: è una realtà di pochi individui sulla faccia del pianeta, ma che possono esistere solo ed esclusivamente grazie all'altra realtà di massa, di stragrande maggioranza fatta da poveri, affamati, disgraziati, battuti in ogni modo, illusi e docili, sfruttati ed umiliati, servi e fragili, di ogni colore e odore, ma tutti utili e finalizzati alla sussistenza della minoranza privilegiata.
Di fronte a questo va bene lottare e battersi per la giustizia e la legalità, se si ha una coscienza a cui dare soddisfazione, ma inutile illudersi che questo stato di cose possa cambiare, almeno a breve.

giovedì 27 maggio 2010

ritorno alla vita

praticamente solo oggi riprendo possesso del mio blog, dopo un lungo periodo di oscuramento, di fuoriuso del computer e di inaccessibilità ad internet. Proprio il 16 aprile ho avuto questo bel ragalo per i miei 67: computer kaput, modem invece pure, la rete scomparsa. Ho sentito molto la mancanza di questa dimensione che ormai riempie di contenuti ed emozioni le mie giornate.
Per fortuna che i dati preziosi immagazzinati nella memoria sono stati recuperati, ed ora se non imparo a farmi quotidiane copie di ciò cui tengo, sono da ricovero.
La ripresa, però, dell'attività è lenta e faticosa, perché avendo l'hard disk nuovo devo reinstallare tutti i programmi, ritrovare il passo e i tempi dell'azione, il coordinamento della volontà di fare con la possibilità concreta di agire. Dedicarmi al mio caro blog non è semplicissimo, e recuperare la montagna di fatti accaduti da commentare è un'impresa.
A proposito voglio comunicare una importante informazione che generalmente è magia nera da parte degli addetti all'assistenza.
Il computer fisso va tenuto pulito al suo interno, da polvere e ragnatele. Andrebbe addirittura aperto e pulito ogni 6 mesi, ma basta anche una volta l'anno, onde evitare che la mancanza di traspirazione danneggi inevitabilmente il disco e altri componenti.

domenica 9 maggio 2010

il tuo nome, Peppino


Il tuo nome, Peppino


Da poco planato in Sicilia
tra le baracche di un territorio
stremato dal terremoto,
immerso nella lotta di un popolo
stretto tra il dramma e la mafia,
improvviso nella mia vita
irrompe il tuo nome
quel lontano 9 Maggio 78…

esplode sconosciuto come un fuoco
sempre più caldo e vivo
col passare degli anni…
io che credevo di fare, di essere
militante impegnato e coerente
mi sono imbattuto in te
nel tuo impegno, nel tuo ardore
nel tuo coraggio inimitabile…

e da allora, da quel primo corteo
tra la gente atterrita di Cinisi
che spiava da dietro gli scuri
di un’atavica impotenza
quel fiume variopinto di giovane forza
che gridava con rabbia il tuo nome
più di 30 anni sono già passati…
metà di una vita
da quel giorno memorabile
in cui una truce menzogna di stato
ha tentato di coprire il tuo martirio
dipingendoti, come gìà Giangiacomo
suicida o dinamitardo inesperto…

troppo a ridosso d’un cadavere eccellente
vittima di un terrorismo imbecille
puntualmente usato per mistificare
infangando la tua e la nostra volontà
di rivoltare il vecchio mondo
per costruirne uno migliore
di cui tu già ne eri cantore e poeta…
Quante albe e tramonti da quel giorno
che è deflagrato in molte coscienze pulite
di donne e uomini storditi
dalle notizie spezzettate e confuse
che andavano componendo un quadro
in cui l’unica certezza
era che tu non c’eri più…

Non ci saresti stato più tra i compagni
Non avremmo più sentito la tua voce a radio aut
Ma da allora il tuo nome echeggia ovunque
è lievitato fino a coprire i continenti
è germogliato in menti d’ogni etnia
ha suscitato emozioni dagli schermi
favorendo lo sviluppo
di nuove promettenti consapevolezze…

da allora ogni anno il 9 maggio
è il momento dell’inventario
delle lotte, di qualche battaglia vinta
in una guerra ancora lunga,
dei caduti esemplari 
come i tanti Giovanni Falcone
che dai loro posti hanno conquistato
una morte importante come la tua…
ogni anno il tuo sacrificio
diventa sempre più ingombrante
per chi aveva pensato da vigliacco
di risolvere un problema…
ma anche in giorni comuni, sempre
tu ci costringi a fare i conti
con la nostra coscienza
con il nostro umore d’irriducibili…

ci costringi a confrontarci
con l’immenso capitale
che il tuo nome rappresenta
timorosi di dilapidarlo…
non più solo contro un Tano Seduto
boss locale più o meno potente
oggi, ci si batte contro tutti
chi vuole rubarci l'acqua
chi avvelena l'aria
e uccide ogni ora di più il pianeta
contro un governo nuovo
ma che è vecchio di sempre
di menzogne e di voglia di guerra
di leggi buone per lorsignori
e sferza e miseria per gli altri
il Cavaliere Nero è sempre in sella
ma un giorno anche lui cadrà
mentre il tuo nome, Peppino
vivrà per sempre
scolpito nei nostri cuori
di chi non si arrende mai…

                                            

venerdì 9 aprile 2010

poveretto, viene sempre frainteso

cliccare sull'immagine per ingrandire


Berlusconi festeggia il Legittimo Impedimento con Ghedini e Marina (da Byoblu)
Così, mentre i lavoratori vengono licenziati e le banche portano via le case alle famiglie, ovvero mentre l'Italia si impoverisce, lui e Niccolò Ghedini festeggiano la riuscita dei loro progetti. E siccome sono sempre più ricchi (ve lo ricordate che Ghedini dichiara un milione e trecentomila euro l'anno?), dopo l'autografo di Napolitano sul Legittimo Impedimento si vogliono fare un regalo: una tenuta da oltre mille ettari in Toscana, la Tenuta della Selva.


giovedì 1 aprile 2010

non è un pesce d'aprile


L'Aquila, torna il popolo delle carriole E trova la Digos: "Manifestazione vietata" | Global Project

popolo delle carriole


voi cittadini senza città
voi che avete imbracciato
uno strumento eccezionale
quasi fosse un’arma
che con l’umile utile attrezzo
cercate di raccogliere le vestigia
dell’antica gloriosa Aquila
dal nome che è sinonimo
di alte vette e profondi spazi
voi state sfidando il sistema…

voi vi permettete di intralciare
il fulgido programma dell’apparato
strombazzato come un miracolo
un’impresa della Protezione dello stato
quella stessa che è un covo di ladri
protetto e foraggiato dal potere laido
che grava su di noi immarcescibile…

voi che non vi accontentate
di qualche linda new town
siete degli irriconoscenti critici
e con questo vostro allegro
plateale recupero delle macerie
volete minare l’immagine imperiale…

voi popolo delle carriole
che sperate di riprendere il volo
siete dei pericolosi sovversivi



mercoledì 31 marzo 2010

ed ora chi ci salva?


Grillo, un voto "a cinque stelle" Exploit in Emilia Romagna e Piemonte - Repubblica.it
E a chi accusa il Movimento a 5 stelle di rappresentare l'anti-politica e Grillo di comportarsi come un "arruffapopoli", risponde Giovanni Favia: "Grillo è stato solo il detonatore, noi siamo la dinamite. Oggi è il trionfo del 7 per cento dei cittadini. I partiti sono morti bisogna trovare nuove forme di aggregazione sociale, noi siamo la vera politica". Bando ai partiti, dunque. E infatti, Favia taglia corto e chiude la porta in faccia al Pd escludendo qualsiasi possibilità di alleanza: "Non sarebbe giusto per i nostri elettori, la politica si fa anche all'opposizione. Il Pd valuti le nostre idee e non le contrasti. Hanno respinto il V-Day ma se ci avessero abbracciato non saremmo qui".

e meno male che c'è Beppe Grillo e il suo movimento! Anche se ho seri dubbi, è solo da quella parte di cittadinanza attiva e cosciente, insieme al lavoro pulito della magistratura che può venire un giorno, chissà, la salvezza di questo Paese alla deriva. Anche le elezioni regionali hanno confermato che una buona parte dell'Italia è completamente imbesuita, obnubilata dal carisma del Cavaliere Nero. Il quale cavalca sfrontatamente a dispetto di qualsiasi scandalo, inchiesta, tentativodiprocesso. Ormai qualunque reato commettesse, anche un efferato delitto, temo che non scalfirebbe il suo potere. E con lui questa coalizione di destra che porterà sempre più alla rovina questa Italia senza morale, senza nerbo. E dulcis in fundo, come glassa sulla torta si sta spandendo sempre di più la maleodorante melma della Lega razzista. Io la vedo molto brutta. Come il saggio Monicelli.

domenica 28 marzo 2010

Lui sì che è autoironico!

YouTube - "ho lo ius primae noctis sulle nostre candidate": Berlusconi alla candidata Polverini (26marzo10)

guardare questo video agghiacciante, per vedere come chi sta con lui è fatto della stessa pasta: una donna che ride a quelle battute è ributtante. Meglio essere sempre incazzati perché si fa fatica ad arrivare a fine mese, che allegri e beceri perché si sono appena arraffati altri 8 milioni di euro, frutto di ogni tipo d'illegalità.

L'asso pigliatutto


non è farina del mio sacco, ma molto gustosa, anche se dovrebbe fare più incazzare che sorridere

Salve, sono un cittadino dell'Italianistan. Vivo a Milano DUE in un palazzo costruito dal PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
Lavoro a Milano in una azienda di cui è mero azionista il Presidente del Consiglio. Anche l'assicurazione dell'auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l'assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa.
Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale, di cui è proprietario il Presidente del Consiglio

Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio.

Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a far spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio.

Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del Presidente del Consiglio e guardo un film prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio (questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio).
Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio,con decoder prodotto da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall'agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio.

Soprattutto guardo i risultati delle partite, perché faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario.
Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio, guardo la RAI , i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Allora mi stufo e vado a navigare un pò in internet, con provider del Presidente del Consiglio.

Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet, leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio.
Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse!!!

Per fortuna!

aggiungo: e quando sogni cosa sogni?

lunedì 22 marzo 2010

Il capopopolo


Temporeale - Pdl in piazza: Maroni, dati del Viminale sono seri
ROMA - Dopo la guerra dei numeri sui partecipanti alla manifestazione del Pdl in piazza San Giovanni a Roma, è il Viminale a scendere in campo per difendere il capo della Questura, Giuseppe Caruso, che aveva parlato di 150 mila persone rispetto al milione proclamato da Denis Verdini. "Si sta alimentando un scontro che non esiste - dice il ministro dell'interno al Corriere della sera di oggi - Questo è un autogol clamoroso, soprattutto in materia di comunicazione. Al Viminale ci sono persone serie, i dati forniti sono sempre reali". Su Repubblica il portavoce del ministro sottolinea: "Poiché i numeri sono numeri e non essendoci da dubitare che i dati siano stati forniti a casaccio, il titolare del Viminale è dalla parte del questore".
Nel suo delirio di onnipotenza il Cavaliere Nero vede doppio, ma anche quadruplo. Ha dichiarato che la moltitudine di partecipanti alla manifestazione "dell'amore contro l'odio" era composta da persone di qualità. (?) Forse ognuno secondo lui vale per dieci, visti i numeri da capogiro che hanno spacciato, in contrapposizione di quelli della Questura, che anche se più ridotti come al solito, sono lontani anni luce da quelli spacciati.

Temporeale - Pdl in piazza: Maroni, dati del Viminale sono seri
Pdl in piazza: Maroni, dati del Viminale sono seri

ROMA - Dopo la guerra dei numeri sui partecipanti alla manifestazione del Pdl in piazza San Giovanni a Roma, è il Viminale a scendere in campo per difendere il capo della Questura, Giuseppe Caruso, che aveva parlato di 150 mila persone rispetto al milione proclamato da Denis Verdini. "Si sta alimentando un scontro che non esiste - dice il ministro dell'interno al Corriere della sera di oggi - Questo è un autogol clamoroso, soprattutto in materia di comunicazione. Al Viminale ci sono persone serie, i dati forniti sono sempre reali". Su Repubblica il portavoce del ministro sottolinea: "Poiché i numeri sono numeri e non essendoci da dubitare che i dati siano stati forniti a casaccio, il titolare del Viminale è dalla parte del questore".


domenica 21 marzo 2010

Ho fatto un sogno


La manifestazione del Pdl a Roma - Report On Line


Ho fatto un sogno, la notte prima della manifestazione del PDL, eccolo:
Berlusconi sul palco, vestito come un monarca, con uno scettro in mano che lancia scariche elettriche che colpiscono alcuni contestatori sparsi tra i manifestanti. La folla dei suoi fedeli osannanti che gridano " Viva viva il nostro re, meno male che Silvio c'è".
Ad un tratto sopra la piazza si vede comparire un elicottero, subito allarme nelle guardie del corpo, nei servizi di protezione, nei molti poliziotti schierati. Poi si vede che l'elicottero è fasciato di scritte inneggianti a Berlusconi, e sotto pende uno striscione con scritto "Lunga vita a Silvio".
Così l'allarme rientra e tutti si tranquillizzano e sorridono insieme a Berlusconi, che guarda compiaciuto verso l'elicottero, che fa vari giri sopra la piazza, fino a non attirare più di tanto l'attenzione generale. Berlusconi parla, grida, si agita, arringa il suo popolo nell'entusiasmo generale, ed ecco che l'elicottero ripassa, ora molto più basso sul palco e d'un tratto si apre una specie di boccaporto sotto e una valanga immensa di materiale scuro si rovescia sul palco sommergendo il Cavaliere Nero, fino quasi a farlo scomparire. Nello stesso momento nell'aria si sparge un fetore nauseabondo di merda.
Purtroppo è solo un sogno.


venerdì 19 marzo 2010

I sogni nel cassetto del Cavaliere Nero


cliccare sull'immagine per ingrandire


Berlusconi: dopo il voto radicale riforma della Giustizia · DIARIODELWEB.it
NAPOLI - Dopo le Regionali il premier Silvio Berlusconi, parlando a Napoli, promette una «grande, grande, grande e radicale riforma del sistema giudiziario».


martedì 16 marzo 2010

La storia che si ripete.

"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di
delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la
condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e
tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle
sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto,
pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile
effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto
seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi
atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della
gente a causa del suo stile enfatico e impudico.
In Italia è diventato il capo del governo.
Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza
credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di
famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si
circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori;
mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."

Il testo è di Elsa Morante, scritto nel 1945, si riferisce a Mussolini ...

ma c'è qualcosa di più attuale e calzante oggi giorno?

lunedì 15 marzo 2010

Bene, bravo, bis!



I redditi dei parlamentari italiani Berlusconi "guadagna" 8,5 milioni - Repubblica.it
ROMA - Il reddito di Silvio Berlusconi nella dichiarazione Irpef del 2009 è di 23.057.981, circa otto milioni e mezzo in più rispetto all'anno precedente, quando era di 14.532.538. Il presidente del Consiglio rimane dunque il più ricco tra i parlamentari della Repubblica: è quanto emerge dalla consultazione delle dichiarazioni patrimoniali di parlamentari e membri dell'esecutivo, a disposizione del pubblico da oggi. Tra i beni immobili intestati al premier risultano anche cinque appartamenti a Milano, due box sempre a Milano, e un terreno ad Antigua. Alla voce "variazioni in aumento" compaiono l'acquisto di un immobile sul Lago Maggiore a Lesa (Novara), la costruzione di un immobile sul terreno di Antigua e l'acquisto di un altro pezzo di terra sempre nei Caraibi.

E poi alla fine che se ne fregano di processi, polemiche, diatribe, complotti quando i redditi aumentano vertiginosamente, e in un mese "guadagnano" quello che i poveri cristi non vedono neppure in dieci anni? Questa è la domanda che ogni buon italiano, con una intelligenza appena superiore alla media, e un tasso di onestà mediocre dovrebbe farsi. E trarne le conseguenze. Oppure, visto che viviamo immersi nello smog della par condicio, potrebbero sempre quegli italiani preoccuparsi per il calo dei redditi di Tremonti e di Bertolaso e darsi da fare per inventarsi qualche sistema, che già non abbiano sperimentato, per far loro recuperare il perduto. Anzi dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza e struggersi per il modesto 74° posto nel gotha dei miliardari, in cui si colloca la nostra suprema guida, il Cavaliere Nero. Forza italiani dal cuore buono date di più il culo al vostro capo supremo affinché possa brillare sempre meglio e raggiungere i traguardi più ambiziosi. Tutti gli altri, operai e impiegati di questo paese in rovina continuino a stare alla finestra, anzi sui tetti.

sabato 13 marzo 2010

In Italia hanno tutti memoria corta


Il Papa: "Il celibato dei sacerdoti è sacro" Pedofilia, il Vaticano verifica le sue norme - Repubblica.it
Le parole di Ratzinger seguono le polemiche sui casi di pedofilia nella chiesa cattolica e le dichiarazioni del cardinale austriaco Christoph Schoenborn, secondo il quale le cause degli abusi vanno ricercate anche nel celibato. Il Papa ha poi ricevuto il presidente dei vescovi tedeschi monsignor Robert Zollitsch, con il quale ha discusso lo scandalo dei preti pedofili in Germania.
Chi ha interesse a nascondere le verità scomode, si dimentica facilmente di ciò che è stato detto o fatto. Vedi il caso del Papa a proposito dei preti pedofili, nessuno cita la faccenda del documento di Ratzinger del 2001 "Crimen sollicitationis" ( vedi post del 17-05-2007 cliccando sul titolo), in cui si predicava una politica di assoluta segretezza sui casi di pedofilia della chiesa.


Tavola Tonda - Home
Solidarietà a Tavola Tonda PDF Stampa E-mail
Mercoledì 10 Marzo 2010 13:00

Di seguito le prime manifestazioni di solidarietà a noi e a tutte le realtà coinvolte nel furto di domenica notte.
Ringraziamo tutti i compagni, gli amici e gli sconosciuti che in queste ore ci stanno telefonando o ci vengono a trovare. Non ci aspettavamo di trovare una rete di solidarietà tanto vasta e variegata. E' la dimostrazione che questa città possiede forze vive e democratiche che possono spazzare via la cappa plumbea che ci avvolge.
Inoltre in molti ci hanno chiesto se possedevamo un conto corrente bancario: l'idea non ci aveva nemmeno sfiorato ma ci siamo attrezzati. Per cui, chiunque volesse potrà aiutarci inviando un contributo alle seguenti coordinate:

n° c/c 000000131664 Banca Etica Palermo

Causale: Raccolta fondi Centro delle arti e delle culture Tavola Tonda

Cod. IBAN - IT40W0501804600000000131664

Cod. BIC - CCRTIT2T84A.


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lunedì 8 marzo 2010

Tutti bravi cristiani

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Appalti, il sistema Balducci | L'espresso
Appalti, il sistema Balducci
L'arresto di Angelo Balducci, fino a pochi mesi fa vice di Bertolaso al vertice della protezione civile, fa luce sulla malagestione degli appalti per le opere dei grandi eventi. Da quelle per il G8 che doveva svolgersi alla Maddalena, ai lavori per i mondiali di nuoto.


giovedì 4 marzo 2010

Italia paese di censure

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Par condicio, il cda Rai ferma i talk show Santoro: «Il 25 provo ad andare in onda» - Corriere della Sera
Par condicio, il cda Rai ferma i talk show
Santoro: «Il 25 provo ad andare in onda»
Si fermano Porta a Porta, Annozero, L'ultima parola e Ballarò. Martedì manifestazione in via Teulada con il Pd


Par condicio, conduttori tv in rivolta Berlusconi: "Basta trasmissioni-pollaio" - Corriere della Sera
Michele Santoro parla di «abuso di potere che non ha alcun fondamento legale». Giovanni Floris si scaglia contro «l'ingordigia della politica che si mangia l'editore, l'azienda, i conduttori, i giornalisti, gli ospiti e i telespettatori che pagano il canone»