diario riflessioni poesie narrativa


le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola
gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humor ha
toccato persone a me molto care: "le belle ragazze albanesi". Mentre il premier del mio paese d'origine, Sali Berisha, confermava
l'impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha
puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare un'eccezione."
Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese
fino in Sicilia.


Ma in questi giorni infuriano le polemiche. La sobrietà - il 386° festino costerà intorno ai 500 mila euro contro i 2 milioni di euro, in media, degli anni passati - secondo il sindaco Diego Cammarata è "tutta colpa del Consiglio comunale, che ci ha fatto arrivare fino ad oggi, ritardando i tempi di approvazione del bilancio, con il fiato corto e con risorse limitatissime".Santa Rosalia ascoltaci!
La sfida di Marchionne allo stabilimento Fiat più assenteista e meno efficiente è visto come il simbolo di una nuova offensiva anti-operaia

si dice che con l'età avanzata si diventi più saggi. Io non lo so se ho acquistato in saggezza, ma una convinzione precisa e basilare l'ho raggiunta.
Questo mondo, l'epoca in cui viviamo, la storia che ci appartiene, sta dimostrando ogni giorno di più che esistono due realtà contrapposte. Quella dei ricchi, benestanti, avidi, immorali, insensibili, egoisti, sfruttatori, corrotti e corruttori, detentori di poteri, potenziali delinquenti e assassini: è una realtà di pochi individui sulla faccia del pianeta, ma che possono esistere solo ed esclusivamente grazie all'altra realtà di massa, di stragrande maggioranza fatta da poveri, affamati, disgraziati, battuti in ogni modo, illusi e docili, sfruttati ed umiliati, servi e fragili, di ogni colore e odore, ma tutti utili e finalizzati alla sussistenza della minoranza privilegiata.
Di fronte a questo va bene lottare e battersi per la giustizia e la legalità, se si ha una coscienza a cui dare soddisfazione, ma inutile illudersi che questo stato di cose possa cambiare, almeno a breve.
cliccare sull'immagine per ingrandireCosì, mentre i lavoratori vengono licenziati e le banche portano via le case alle famiglie, ovvero mentre l'Italia si impoverisce, lui e Niccolò Ghedini festeggiano la riuscita dei loro progetti. E siccome sono sempre più ricchi (ve lo ricordate che Ghedini dichiara un milione e trecentomila euro l'anno?), dopo l'autografo di Napolitano sul Legittimo Impedimento si vogliono fare un regalo: una tenuta da oltre mille ettari in Toscana, la Tenuta della Selva.

popolo delle carriole
voi che avete imbracciato
uno strumento eccezionale
quasi fosse un’arma
che con l’umile utile attrezzo
cercate di raccogliere le vestigia
dell’antica gloriosa Aquila
dal nome che è sinonimo
di alte vette e profondi spazi
voi state sfidando il sistema…
il fulgido programma dell’apparato
strombazzato come un miracolo
un’impresa della Protezione dello stato
quella stessa che è un covo di ladri
protetto e foraggiato dal potere laido
che grava su di noi immarcescibile…
di qualche linda new town
siete degli irriconoscenti critici
e con questo vostro allegro
plateale recupero delle macerie
volete minare l’immagine imperiale…
che sperate di riprendere il volo
siete dei pericolosi sovversivi

E a chi accusa il Movimento a 5 stelle di rappresentare l'anti-politica e Grillo di comportarsi come un "arruffapopoli", risponde Giovanni Favia: "Grillo è stato solo il detonatore, noi siamo la dinamite. Oggi è il trionfo del 7 per cento dei cittadini. I partiti sono morti bisogna trovare nuove forme di aggregazione sociale, noi siamo la vera politica". Bando ai partiti, dunque. E infatti, Favia taglia corto e chiude la porta in faccia al Pd escludendo qualsiasi possibilità di alleanza: "Non sarebbe giusto per i nostri elettori, la politica si fa anche all'opposizione. Il Pd valuti le nostre idee e non le contrasti. Hanno respinto il V-Day ma se ci avessero abbracciato non saremmo qui".
guardare questo video agghiacciante, per vedere come chi sta con lui è fatto della stessa pasta: una donna che ride a quelle battute è ributtante. Meglio essere sempre incazzati perché si fa fatica ad arrivare a fine mese, che allegri e beceri perché si sono appena arraffati altri 8 milioni di euro, frutto di ogni tipo d'illegalità.


ROMA - Dopo la guerra dei numeri sui partecipanti alla manifestazione del Pdl in piazza San Giovanni a Roma, è il Viminale a scendere in campo per difendere il capo della Questura, Giuseppe Caruso, che aveva parlato di 150 mila persone rispetto al milione proclamato da Denis Verdini. "Si sta alimentando un scontro che non esiste - dice il ministro dell'interno al Corriere della sera di oggi - Questo è un autogol clamoroso, soprattutto in materia di comunicazione. Al Viminale ci sono persone serie, i dati forniti sono sempre reali". Su Repubblica il portavoce del ministro sottolinea: "Poiché i numeri sono numeri e non essendoci da dubitare che i dati siano stati forniti a casaccio, il titolare del Viminale è dalla parte del questore".Nel suo delirio di onnipotenza il Cavaliere Nero vede doppio, ma anche quadruplo. Ha dichiarato che la moltitudine di partecipanti alla manifestazione "dell'amore contro l'odio" era composta da persone di qualità. (?) Forse ognuno secondo lui vale per dieci, visti i numeri da capogiro che hanno spacciato, in contrapposizione di quelli della Questura, che anche se più ridotti come al solito, sono lontani anni luce da quelli spacciati.
Pdl in piazza: Maroni, dati del Viminale sono seri
ROMA - Dopo la guerra dei numeri sui partecipanti alla manifestazione del Pdl in piazza San Giovanni a Roma, è il Viminale a scendere in campo per difendere il capo della Questura, Giuseppe Caruso, che aveva parlato di 150 mila persone rispetto al milione proclamato da Denis Verdini. "Si sta alimentando un scontro che non esiste - dice il ministro dell'interno al Corriere della sera di oggi - Questo è un autogol clamoroso, soprattutto in materia di comunicazione. Al Viminale ci sono persone serie, i dati forniti sono sempre reali". Su Repubblica il portavoce del ministro sottolinea: "Poiché i numeri sono numeri e non essendoci da dubitare che i dati siano stati forniti a casaccio, il titolare del Viminale è dalla parte del questore".


NAPOLI - Dopo le Regionali il premier Silvio Berlusconi, parlando a Napoli, promette una «grande, grande, grande e radicale riforma del sistema giudiziario».


ROMA - Il reddito di Silvio Berlusconi nella dichiarazione Irpef del 2009 è di 23.057.981, circa otto milioni e mezzo in più rispetto all'anno precedente, quando era di 14.532.538. Il presidente del Consiglio rimane dunque il più ricco tra i parlamentari della Repubblica: è quanto emerge dalla consultazione delle dichiarazioni patrimoniali di parlamentari e membri dell'esecutivo, a disposizione del pubblico da oggi. Tra i beni immobili intestati al premier risultano anche cinque appartamenti a Milano, due box sempre a Milano, e un terreno ad Antigua. Alla voce "variazioni in aumento" compaiono l'acquisto di un immobile sul Lago Maggiore a Lesa (Novara), la costruzione di un immobile sul terreno di Antigua e l'acquisto di un altro pezzo di terra sempre nei Caraibi.
E poi alla fine che se ne fregano di processi, polemiche, diatribe, complotti quando i redditi aumentano vertiginosamente, e in un mese "guadagnano" quello che i poveri cristi non vedono neppure in dieci anni? Questa è la domanda che ogni buon italiano, con una intelligenza appena superiore alla media, e un tasso di onestà mediocre dovrebbe farsi. E trarne le conseguenze. Oppure, visto che viviamo immersi nello smog della par condicio, potrebbero sempre quegli italiani preoccuparsi per il calo dei redditi di Tremonti e di Bertolaso e darsi da fare per inventarsi qualche sistema, che già non abbiano sperimentato, per far loro recuperare il perduto. Anzi dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza e struggersi per il modesto 74° posto nel gotha dei miliardari, in cui si colloca la nostra suprema guida, il Cavaliere Nero. Forza italiani dal cuore buono date di più il culo al vostro capo supremo affinché possa brillare sempre meglio e raggiungere i traguardi più ambiziosi. Tutti gli altri, operai e impiegati di questo paese in rovina continuino a stare alla finestra, anzi sui tetti.

Le parole di Ratzinger seguono le polemiche sui casi di pedofilia nella chiesa cattolica e le dichiarazioni del cardinale austriaco Christoph Schoenborn, secondo il quale le cause degli abusi vanno ricercate anche nel celibato. Il Papa ha poi ricevuto il presidente dei vescovi tedeschi monsignor Robert Zollitsch, con il quale ha discusso lo scandalo dei preti pedofili in Germania.Chi ha interesse a nascondere le verità scomode, si dimentica facilmente di ciò che è stato detto o fatto. Vedi il caso del Papa a proposito dei preti pedofili, nessuno cita la faccenda del documento di Ratzinger del 2001 "Crimen sollicitationis" ( vedi post del 17-05-2007 cliccando sul titolo), in cui si predicava una politica di assoluta segretezza sui casi di pedofilia della chiesa.
Solidarietà a Tavola Tonda PDF Stampa E-mail
Mercoledì 10 Marzo 2010 13:00
Di seguito le prime manifestazioni di solidarietà a noi e a tutte le realtà coinvolte nel furto di domenica notte.
Ringraziamo tutti i compagni, gli amici e gli sconosciuti che in queste ore ci stanno telefonando o ci vengono a trovare. Non ci aspettavamo di trovare una rete di solidarietà tanto vasta e variegata. E' la dimostrazione che questa città possiede forze vive e democratiche che possono spazzare via la cappa plumbea che ci avvolge.
Inoltre in molti ci hanno chiesto se possedevamo un conto corrente bancario: l'idea non ci aveva nemmeno sfiorato ma ci siamo attrezzati. Per cui, chiunque volesse potrà aiutarci inviando un contributo alle seguenti coordinate:
n° c/c 000000131664 Banca Etica Palermo
Causale: Raccolta fondi Centro delle arti e delle culture Tavola Tonda
Cod. IBAN - IT40W0501804600000000131664
Cod. BIC - CCRTIT2T84A.
cliccare sull'immagine per ingrandireAppalti, il sistema Balducci
L'arresto di Angelo Balducci, fino a pochi mesi fa vice di Bertolaso al vertice della protezione civile, fa luce sulla malagestione degli appalti per le opere dei grandi eventi. Da quelle per il G8 che doveva svolgersi alla Maddalena, ai lavori per i mondiali di nuoto.
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Par condicio, il cda Rai ferma i talk show
Santoro: «Il 25 provo ad andare in onda»
Si fermano Porta a Porta, Annozero, L'ultima parola e Ballarò. Martedì manifestazione in via Teulada con il Pd
Michele Santoro parla di «abuso di potere che non ha alcun fondamento legale». Giovanni Floris si scaglia contro «l'ingordigia della politica che si mangia l'editore, l'azienda, i conduttori, i giornalisti, gli ospiti e i telespettatori che pagano il canone»
Il tuo nome, Peppino Da poco planato in Sicilia tra le baracche di un territorio stremato dal terremoto, immerso nella...