mercoledì 19 febbraio 2014

ognuno può giudicare

http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2014/2/19/DIRETTA-STREAMING-Video-incontro-Matteo-Renzi-Beppe-Grillo-consultazioni-con-il-Movimento-5-Stelle-/469505/

lo show di Grillo. A che serve?

Peccato, una ennesima, definitiva occasione perduta, buttata al vento. M5S un movimento di nulla.
Parole, solo parole, belle parole, teoria magnifica ma inutile. Molte delle cose che dicono, che denunciano, i trucchetti usati dalla mala politica, tutto bene ma poi bisognerebbe essere in grado di utilizzare questa controinformazione in maniera efficace invece di fare solo sceneggiata.
Ad esempio facendo asse con Renzi, per buttare fuori Alfano e tutta la destra, comunque si camuffi, e condizionare il PD a una politica buona, efficace. Così, distruggere tutto non serve a nulla, il nichilismo non ha mai prodotto buoni risultati. 
La gente che sta male continuerà a stare sempre peggio, le aziende che chiuderanno saranno sempre di più, il purismo dei cinque stelle non cambierà la cultura di questo povero, disgraziato, condannato Paese. 
Ma io mi chiedo, come fanno i giovani volonterosi, seri, capaci che sono stati eletti a continuare ad accettare questa situazione amorfa. Anche la consultazione in rete ha dimostrato che la volontà di confronto è maggioritaria e che i due boss del mov sono stati sconfessati, quindi bisognava dar seguito a questa volontà per un confronto serio e costruttivo invece di quella pagliacciata. 
Grillo al di là dei suoi meriti non ha problemi ad arrivare alla fine del mese, quindi può tranquillamente continuare a giocare col fuoco e sulla pelle degli italiani, ma gli altri , i Di Maio e i Giarrusso perchè non si ribellano al despota, gran concionatore esibizionista, e prendono in mano la situazione, visto che in Parlamento ci stanno loro? 
L'illusione di arrivare a conquistare la maggioranza con questo andazzo è veramente peregrina, di questo passo riusciranno solo a perdere tutto il consenso che avevano guadagnato e alla fine vinceranno sempre loro: la Casta dei lorsignori. 
Lo dico e lo ribadisco con amarezza, M5S una gran delusione!

mercoledì 12 febbraio 2014

i primi evasori

http://www.giornalettismo.com/archives/1353827/stefano-livadiotti-e-il-giornalista-del-giorno-sul-blog-di-beppe-grillo/







Alcuni amici, lettori del mio blog mi hanno chiesto come mai da un po’ di tempo non scrivo più nulla, non frequento il mio sito. E’ vero. Il fatto è che sono per il momento prosciugato, così mi sento, non più in grado di esprimere concetti, riflessioni, di reagire allo stato delle cose, che è DRAMMATICO.
Ogni volta che assisto a trasmissioni, benemerite, come Presa Diretta, Report, Ballarò, ma sempre più opprimenti, ne riemergo svuotato, incazzato sì, ma incapace di reagire.
Intendiamoci, sia lode a giornalisti coraggiosi e curiosi come Iacona, Gabbanelli e tutti gli altri che collaborano a smascherare gli obbrobri di questa Società malata, ma che fatica, che pena resistere davanti allo schermo alla parata di schifezze, di corruzione, d’impunità, di feroce egoismo, alla totale mancanza di coscienza civica e morale dei tanti individui appartenenti al genere umano intenti solo per il proprio benessere (esclusivamente economico) alle più incredibili manipolazioni, truffe, ai più sfrontati sotterfugi, patteggiamenti, alle più odiose manifestazioni di sfruttamento e di abuso di altri esseri umani.
E’ un po’ come essere sottoposti a una tortura, che però si deve accettare, perché bisogna essere informati, edotti e pienamente coscienti dell’ambiente in cui viviamo.
Almeno questo sforzo lo devo fare, visto che poi non mi riesce a fare altro. Sarà per gli anni che avanzano, per le forze fisiche ed economiche che scemano, ma ormai non riesco più a reagire a tutto il male che ci sommerge. Con l’età forse si diventa deboli, ci si rassegna, sperando e fidando nelle forze dei giovani, ché sono loro gli abitanti del futuro.
Come si fa ad aver voglia di reagire di fronte a smaccate dimostrazioni di totale assurda impunità?
Ieri, ad esempio ho appreso che i parlamentari, tutti, sono i primi evasori fiscali, autorizzati e legalizzati, da essi stessi, ovviamente. Da un’inchiesta del giornalista dell’Espresso Stefano Livadiotti,  si apprende, infatti,  che lorsignori della Casta, pagano le tasse solo su un terzo circa del loro “modesto” stipendio. Guardare il link per rendersene conto.
Basta questo a comprendere con amarezza come non ci sia alcuna speranza di modificare le cose, di alcun sostanziale cambiamento. Purtroppo come dice un famoso proverbio, il pesce puzza dalla testa, ma io aggiungerei, poi si propaga a tutto il resto, e non c’è che buttarlo via.
L’inchiesta sul traffico di rifiuti nocivi, sulla “terra dei fuochi” che è ovunque, sull’inquinamento perpetrato in assoluta coscienza da parte anche di grandi Imprese. “fiori all’occhiello”come la  lombarda Locatelli, la criminale complicità di politci, amministratori, perfino carabinieri, tutto è così straziante che viene da pensare solo: non c’è speranza. Anche se, è vero, qualcuno, qualcosa si oppone.
Anche se c’è chi lotta con coraggio, ma è pur sempre una minoranza, quella cosciente, perché finché ci sarà un terzo della popolazione votante che darà fiducia al Cavaliere Nero e alla sua filosofia nulla  cambierà.
Anche perché dall’altra parte, del centrosinistra, l’atmosfera è nebbiosa, confusa, i contorni sono indefinibili, le ombre diffuse, l’orizzonte fumoso. Poi, il dato più doloroso, la grande delusione del Movimento 5 stelle. Una speranza e un’illusione. Un’occasione che sembra via via perdersi definitivamente.
Forse è stato un errore di valutazione entrare in Parlamento, senza essere capaci di gestirne la partecipazione, anche da oppositori. A mio giudizio, il M5S avrebbe dovuto continuare a muoversi e agire sul territorio, tutt’al più partecipando alle elezioni comunali, senza infognarsi nelle beghe della politica nazionale.
Ecco perché oggi è difficile mettersi a scrivere di tutto questo sfacelo.
lcuni

lunedì 27 gennaio 2014

una ricorrenza sempre viva



27 GENNAIO- IL GIORNO DELLA MEMORIA

perchè oggi è così importante?
tu mi chiedi tranquillo
legittimato dalla tua giovane vita...
certo, tu non conosci
la storia che ti ha preceduto
e m'incalzi, vuoi sapere...
ebbene sì, andrò indietro nel tempo
e ti parlerò dei crimini di una stirpe
affamata di guerra e di potere...
una genìa mai doma
che si disseta col sangue di altri uomini
ebrei o di pelle rossa, comunque diversi
quel tanto per considerarli prede...

e fu già una carneficina immonda
sotto le insegne di un barbaro dogma
la cui fine s'inneggia oggi, ragazzo
ma forse il tempo dell'odio feroce
non è ancora tramontato
ed ancora e sempre lo sterminio
si avvolge d'infimi pretesti
e in bandiere ammantate d'ipocrisia…

ieri, sotto le insegne dell'atroce doppia esse
troppo a lungo subita
ma con fierezza debellata
oggi con nuovi simboli ammiccanti
e, non solo gli scheletri anneriti
nei campi di Auschwitz e Mauthausen
vanno onorati
nel ricordo di uno scempio indelebile...

ancora l’odio sparge morte
esibendo putridi assiomi
che si manifestano beffardi
ad ogni occasione propizia
per scatenare massacri,
sganciare bombe
erigere Muri d'odio,
ingabbiare interi popoli,
invadere Nazioni da depredare
e sempre con vessilli
di falsa democrazia
e illusioni di libero arbitrio...

ecco, questa è la falsità
che devi scoprire e smascherare
se vorrai poter sfoggiare
la tua coscienza linda, ragazzo
così da trovare altri, sinceri
con cui procedere consapevole
sulle strade del mondo


gianrelli 27-01-2014



martedì 10 dicembre 2013

Se n'è volato via anche l'Uomo Storia

http://www.corriere.it/esteri/13_dicembre_05/addio-nelson-mandela-aveva-95-anni-7087a668-5df7-11e3-860b-0a0a3904cefc.shtml


Invictus

Dal profondo della notte che mi avvolge,
Nera come un pozzo da un polo all'altro,
Ringrazio qualunque dio esista
Per la mia anima invincibile.
Nella feroce morsa delle circostanze
Non ho arretrato né gridato.
Sotto le randellate della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma non chino.
Oltre questo luogo d'ira e lacrime
Incombe il solo Orrore delle ombre,
E ancora la minaccia degli anni
Mi trova e mi troverà senza paura.
Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino;
Io sono il capitano della mia anima.
 
 


 

sabato 7 dicembre 2013

Felicia, una madre immensa

http://www.casamemoria.it/7-dicembre.html
 
 In occasione dell'anniversario della scomparsa di Felicia Bartolotta, madre di Peppino Impastato, avvenuta il 7 dicenbre 2004
 

Felicia, una madre immensa

 

una madre coraggio della Sicilia più cruda

se n’è andata felice, così voglio sperarlo,

che almeno i suoi occhi son riusciti

a vederla la condanna della mafia …

 

i carnefici di suo figlio per una volta alla sbarra,

tardiva soddisfazione

per un indennizzo impossibile

di un nome diventato icona nelle platee del mondo…

 

ma lei era Peppino! la sua eredità morale,

prima genitrice e poi seguace infaticabile,

incrollabile pur nella sua figura minuta

di una speranza di vita pulita e libera…

 

punto d’incontro splendente

per le frotte di giovani che la visitavano umili

intimoriti ma densi d’aspettative

avidi delle sue carezze ossute

che accendevano entusiasmi…

 

no, non eri certo felice cara dolce Felicia

del tuo lutto ingombrante

diventato per noi un mito,

ma almeno ti rimaneva l’orgoglio

di essere stata madre

di un figlio tanto importante

raccontato perfino dal cinema…

 

ora dove sei non lo so

chissà se puoi ancora vederci

scaldarci con la tua forza contagiosa

forse sei di nuovo accanto

al tuo figliolo adorato

-io non ho la fede per crederlo-

ma posso ancora evocarti

nel ricordo del tuo sottile sorriso

e della tua carezza leggera

più sferzante di mille propositi.    

                                                                 

 

martedì 26 novembre 2013

Meno uno al D day del Cavaliere Nero

http://www.blitzquotidiano.it/berlusconi/berlusconi-prega-minaccia-senatori-pd-m5s-1727591/

 http://veritaedemocrazia.blogspot.it/p/tutte-le-porcate-di-berlusconi.htmlhttp:



D come decadenza.
Bene, siamo finalmente alla resa dei conti. Forse, definitivamente, con la fetida pagina di storia del Cavaliere Nero. Ancora bisogna dire forse, perché il demone sappiamo come abbia mille vite, come altre volte pur detronizzato e caduto da cavallo abbia saputo ritornare in sella.
  Ma stavolta sembra più dura per lui, tanto è vero che ormai ha sbroccato. Non nasconde più la sua ira mista a paura e passa addirittura alle minacce di stampo mafioso. Del resto quello è sostanzialmente il suo humus. Bisogna leggere la sua missiva ai colleghi senatori per gustare fin nel profondo l’enorme sproporzionata capacità d’ipocrisia e di disgustosa sfrontatezza di questo individuo, alieno, che ha seminato per decenni malcostume, illegalità e ignominia.
  Questa volta, la faccenda della decadenza è più grave, anche perché ormai il suo reame ha cominciato a perdere pezzi, molti topi stanno fuggendo dalla nave che affonda, e perfino il PD gli è contro. Certo, potrebbe essere ancora un coup de theatre, anche la diserzione di Angelino, bisogna sempre incrociare le dita.
 
  Purtroppo parte del popolo italiano è ancora sotto il suo malefico incantesimo, e tolti quelli simili a lui, i ricchi e i corrotti, i mafiosi e gli egoisti, non si capisce perché quelli che ne sono stati affascinati in un primo momento non si rendano conto, oggi, della realtà manifesta.
  Basterebbe un minimo di buon senso e di onestà intellettuale per analizzare tutto il male che ha saputo provocare il Cavaliere Nero, che più nero non si può.
  Cominciando dalle questioni economiche e di sviluppo del Paese, con le punte dei casi Alitalia, Aquila e post terremoto, Scudo Fiscale, Leggi ad personam (vedere il link alla pagina esaustiva di Verità e Democrazia) ecc per arrivare alle ultime porcherie dovute alla sua amicizia con despoti e dittatori vari come Putin e Nazarbayev del Kazakistan, (vedere la triste vicenda di Salabayeva e Alua, moglie e figlia dell’oppositore kazako Mukhtar Ablyazov).
  Invece siamo ancora destinati ad assistere a patetiche ma inquietanti dimostrazioni e parate a favore del “leader votato da milioni di cittadini“.
 Ovviamente a tutto questo ci ha messo del suo la “Sinistra”, con i suoi errori e le sue peculiari divisioni, e la poca differenza in certe questioni di Casta, con la cultura di destra. Cultura che in questo ventennio ha dominato la scena “impestando” la crescita e l’evoluzione di molti giovani.
  Chissà se un giorno personaggi come la Santanchè o la Biancofiore, che gettano un’ombra di indegnità sulla loro appartenenza al genere femminile, riusciranno a prendere coscienza, di fronte alla Storia, dell’entità del loro squallido ruolo ricoperto, insieme a tutti gli altri manutengoli del reame berlusconiano, e dei danni provocati alla cultura e alla moralità del Paese Italia.