sabato 9 gennaio 2021

Il narcisista patologico

ttps://www.ilsole24ore.com/art/da-macchina-consenso-censura-storia-trump-social-network-ADYpJ7BB 

America all’inizio del  2021

 

America Usa, America yankee,

America capitalista,

America dalle mille facce

bianche e nere, facce dure e tristi

facce da schiavi e da negrieri…

Dea effimera della democrazia apparente

tu sei la stessa che ha prima sterminato

e poi ingabbiato nelle riserve

come polli da stiva i nativi del West,

il fiero popolo pellerossa

chiuso in recinti senza diritti e senza futuro…

America nel tuo DNA c’è l’assassinio

di Malcom X e di Angela Davis,

ci sono Sacco e Vanzetti,

Jfk e gli attentati ai tuoi presidenti…

E c’è la bomba primordiale

lo scempio di Hiroshima e Nagasaki

il fungo dell’immane sterminio

già dimenticato, rimosso

ma le radiazioni regalate al popolo giallo

ancora ti accompagnano,

gravano come un’ombra indelebile

sulla tua storia, non così esemplare…

America che hai cercato con i muri

di scoraggiare chi fugge dalla miseria

e con la rabbia cerca di carpire

un po’ della tua vita opulenta…

America che hai sulla coscienza

i tanti George Floyd assassinati

dai tuoi Police man sadici… 

America chissà forse oggi  

hai una nuova speranza

ora che hai chiuso con Trump

il narcisista patologico  

sciocco razzista immaturo

grottesco ma tanto molesto e pericoloso

che molti sprovveduti sa abbindolare…

Il Presidente che irride al virus

che finge d’ammalarsi per poi

guarire in fretta miracolosamente

deve lasciare il campo

al vecchio quieto Biden…

ma Donald il pazzo,

che non vuole mollare

scatena i peggiori americani

per una pagina buia della storia…

America che fai? Svegliati

liberati da chi può rovinarti

e dai il via al rinnovamento

venerdì 1 gennaio 2021

L' alta politica siciliana

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/30/sicilia-il-rimpasto-della-giunta-musumeci-vale-un-record-esclusa-lunica-donna-ora-gli-assessori-sono-tutti-maschi/6051635/

 Ma “ciò che conta non è ciò che gli assessori hanno in mezzo alle gambe ma ciò che hanno in mezzo alle orecchie”, ne è convinto il neo leghista, Vincenzo Figuccia, approdato al gruppo di Salvini dall’Udc, solo lo scorso 1 dicembre, rispondendo alle polemiche con un riferimento perlomeno ardito. 

Mizzica! Certo che è il meglio del pensiero filosofico che si trasferisce nella Lega di Salvini!

venerdì 25 dicembre 2020

Ecco i miei auguri 2020

 


Bene, è arrivato un altro Natale

e saremo tutti più buoni

cercheremo di non farci del male

e penseremo solo ai doni...

 

Ma quali? ma come?

che manco ci possiamo dar la mano

e sol ci è consentito sognare

di forse ancora un giorno poterlo fare…

 

Oggi siamo in tutto lo Mondo

chiusi dentro la nostra disperazione

assediati da un virus mortale

che l’uomo stesso ha saputo creare…

 

Ma di paure ce n’è davvero tante

ora che il Covid ha pure la variante

e dei mali che sappiamo inventar

un elenco lungo assai si può far…

 

E poiché sperar che se li porti via il vento

ahimè! è solo una pia illusione

rassegniamoci  alla mascherina sul mento

in attesa di una qualche rivoluzione

 

 

 

 


venerdì 18 dicembre 2020

Giornata mondiale del migrante

https://www.osservatoriodiritti.it/2020/12/18/giornata-internazionale-dei-migranti/ 

 


 

 

Un popolo senza memoria

 

arrivano a noi da mille inferni

con il sorriso stanco della speranza

nudi e curvi su gusci dolenti

attraverso mari forza nove …

 

spettri esangui laceri come larve

cercano spazi di vita senza guerre e carestie

hanno pagato laidi caronti

sognando la luce della nostra civiltà…

 

ma trovano divise scure d’odio

a sbarrargli la via dell’illusione

a respingerli come corpi estranei

a ricondurli nel loro inferno…

 

chi non scompare inghiottito

da quel mare in cui aveva sperato

se sfugge come anguilla

tra le maglie della rete

dovrà accontentarsi pericoloso clandestino

di spalare la nostra merda aristocratica

di faticare per un pugno di sale

per una dimora catapecchia…

 

e c’è chi con più fortuna e più forte

con il solo  coraggio

di una sorda disperazione

si rassegna senza leggi né diritti a sfidare

la violenza becera di una filosofia razzista

resistendo per un progetto di futuro…

 

ma loro, i cittadini evoluti cosa pensano?

al più fanno spallucce

se invece fieri oppositori

nella strenua difesa

di valori esclusivi e sacri principi

son pronti al massacro del nemico

ahimè dimentichi di un passato

troppo lontano di avi migranti…

 

e mentre qualcuno soffre e si dispera

ruggendo impotente

sono tanti, troppi

gli italiani oggi senza memoria

 

 

 

 

 

lunedì 14 dicembre 2020

Onore a Corrado Augias


https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/14/giulio-regeni-corrado-augias-restituisce-la-legion-donore-allambasciatore-francese-e-stato-un-colloquio-amaro-e-cordiale/6036269/
 

 

 Bene, grande gesto di Augias, una botta dura al francese che veramente dovrebbe vergognarsi. Ma il nostro governo che fa? Il pentastellato Ministro degli Esteri come reagisce allo schiaffo di Macron? Per fortuna in Italia ci sono belle persone come Corrado Augias, da me già apprezzato come scrittore, personaggio televisivo e intellettuale a tutto tondo.

sabato 12 dicembre 2020

Un 12 Dicembre da non dimenticare

 https://unita.news/2020/12/12/piazza-fontana-12-dicembre-1969-la-fine-del-decennio-dei-sogni/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=piazza-fontana-12-dicembre-1969-la-fine-del-decennio-dei-sogni&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=piazza-fontana-12-dicembre-1969-la-fine-del-decennio-dei-sogni

 

 

 Da "Però quante ne ho passate!"

   E arriviamo al 12 Dicembre, il pomeriggio c’è una importante seduta  aperta, nell’aula di Psicologia cui partecipa Alessio e che m’invita ad andare. Il convegno è iniziato poco dopo le 16, e neanche dopo mezzora si avverte una strana agitazione, gente che entra e che esce dall’aula in continuazione, bisbigli, mormorii, al banco dei relatori, poi mentre noi cominciavamo a percepire voci come scoppio, caldaia, il Presidente comunica con voce tremolante che c’è stato uno scoppio in una banca….

    Questo è stato il primo impatto, poi Alessio mi dice che è meglio che ce ne andiamo. Fuori le voci si accavallano, qualcuno parla di attentato. Noi siamo propensi a credere quest’ultima ipotesi, anche se non c’è ancora nulla di certo. Decidiamo di fare una riunione con i compagni per decidere il da farsi, temiamo sempre come anarchici. Facciamo varie telefonate e verso le 19 siamo riuniti, in un’auletta dell’università dove ci ha portato Alessio, siamo noi due più Claudio, Tommaso, Valerio, Jenni e Betty….

    Ora si sa che è stata una bomba alla Banca dell’Agricoltura, in Piazza Fontana, a due passi dall’Hotel Commercio, e pare siano esplose altre bombe a Roma. Noi siamo tutti d’accordo, che se la prenderanno con gli anarchici, Valerio dice che è meglio se ce la squagliamo da Milano…..

   Si esaminano varie possibilità, poi decidiamo per la casa di Betty, a Santa Margherita Ligure, che anche i suoi genitori, sono disposti a metterci a disposizione. Inoltre, se occorresse a Santa c’è pure la casa dei miei….

  Assistiamo allibiti all’omicidio di Pinelli, fatto passare per suicidio "Improvvisamente il Pinelli ha compiuto un balzo felino verso la finestra che per il caldo era stata lasciata socchiusa e si è lanciato nel vuoto", dalle dichiarazioni del questore….

    Già il 16 Steve comincia ad agitarsi e a dire che deve tornare a Milano, che non può restare lì nascosto come un coniglio, mentre succede tutto quello, così se ne parte. E due giorni dopo veniamo a sapere che è stato fermato, fra di noi grande rabbia e ci si accusa a vicenda di non aver saputo fermarlo, poi telefonerà Sara dandoci notizie fresche, come quella di Lello, che sa cosa è successo a Pinelli, perché era nella stanza di fianco a quella dove hanno defenestrato Pino, potrebbe diventare un testimone pericoloso per la tesi di Calabresi e soci. …

   Poi, fino alla fine dell’anno, si assiste con preoccupazione al montare di una orchestrata indignazione della bella gente, dei giornali paludati, per spingere il governo ad un’azione efficace contro il pericolo rivoluzionario.

  Solo il Manifesto e Lotta Continua, un nuovo settimanale, diretto da Adriano Sofri, mettono in guardia sul pericolo di una svolta a destra autoritaria, di colpi di stato, di strategia della tensione.