mercoledì 15 aprile 2015

Bilancio di compleanno





ecco, ti alzi al mattino ti guardi nello specchio
e ci vedi rughe e magrezza
un piccolo pezzo di pelle raggrinzita
l’eco del male che ti raschia irrefrenabile…

ci si atterrisce e si comincia a pensare
sto invecchiando, sono invecchiato
il cuore è giovanile, forse
ma le mani sono da vecchio
ormai inutile negarlo
vano opporsi al lento dipanarsi del tempo…

sono entrato in quella porzione di vita
che ogni momento può essere l'ultimo
la speranza di avere ancora tanto spazio
per fare fare fare, si assottiglia…

ogni giorno si sente di qualcuno noto
che se n'è andato, è una messe continua
nomi con i quali ho camminato al fianco
anche senza conoscerli, in ogni campo
cadono come foglie ingiallite secche…

sono nomi che danno una scossa 
rivelano il senso del tempo che passa
dell'era che si è vissuta
degli eventi che si sono attraversati…

uomini e donne che mi hanno accompagnato
nel mio incedere fin qui
che mi hanno dato punti di riferimento
di crescita o di rabbia, ma anche di lotta
che hanno arricchito e rinvigorito le mie idee
o che ne sono stati acerrimi nemici
individui che hanno rappresentato
un tassello per la mia consapevolezza…

il tempo dei bilanci è sempre più stretto
e allora ci si guarda indietro
si aguzza lo sguardo della memoria
e si cerca di vedere il più possibile 
di ciò che si è fatto e di ciò che si è vissuto…

ci si può sforzare di ricordare le voci
di chi si è amato e di chi si è odiato
immagini scolpite di momenti difficili
di lotta per sopravvivere
di furibonde schermaglie, liti con i tanti nemici
che ti hanno attraversato la strada…

ci si può beare nel ricordo del piacere
dei momenti di passione, delle donne amate
dei momenti di gloria, di grande gratificazione
ma ci si può anche rattristare
consci delle proprie sconfitte…

del bilancio ahimè, fallimentare
di un rosso acceso per quel che riguarda
l’economia personale, ricchezze non accumulate
e il successo mancato nella scrittura
seppur con un libretto autoprodotto…

e solo positivo se visto dall'angolazione
dell'impegno sociale, della consapevolezza
di avere sempre lottato
per le cause dei più deboli
per una idea di rivoluzione, di giustizia…

per essere sempre stato solidale se non partecipe
nella guerra ai potenti criminali
d'ogni risma e d'ogni credo
che rendono ogni giorno di più
la vita insopportabile su questo pianeta
che lentamente vanno distruggendo…

criminali in doppio petto o eletti dal popolo
egoisti insensibili dediti solo al business
pronti a tutto anche a uccidere
oltre che a sfruttare
biechi ipocriti cavalieri del male…

e ormai a questa guerra partecipo dal pc
sono attivo solo con la tastiera
e allora, toccando i 72
ricco di un amore saldo e sereno
si può anche semplicemente sorridere
di un passato comunque ricco e complesso
e dedicarsi al presente senza pensar troppo al futuro


mercoledì 8 aprile 2015

L'atroce verità!

http://www.youreporter.it/video_Irruzione_Diaz_le_immagini_del_sanguinoso_blitz_1

Dopo 14 anni l'atroce scoperta!

http://www.repubblica.it/politica/2015/04/07/news/diaz_corte_strasburgo_condanna_l_italia_per_tortura-111347188/




   Ecco, ora che è arrivato il giudizio della Corte Europea, dopo 14 anni, tutti si risvegliano dal torpore anestetico in cui preferiscono vivere e scoprono l'ignominia dei fatti del G8 di Genova. Tipico della nostra cultura clericaleipocrita. 
   Ora nei media è un florilegio di commenti, rivisitazioni, interviste alle vittime, analisi retroattive, dichiarazioni di buoni intenti del Potere attuale, ma nessuna aperta, chiara, netta ammissione di colpa dei rappresentanti del Potere di allora.
   Ma è la solita vecchia trita storia: ci si accorge che ogni tanto la Polizia di Stato, quando scatenata sui manifestanti oppositori, fa male e agisce con bestiale violenza. E' sempre stato così! Fin dai tempi dell'Unità d'Italia, e prima, passando poi dal periodo di Scelba, poi dal '68 e anni 90, via via 1977,  G8 2001 fino ai giorni nostri.
   Certo il grado di violenza e sadismo della repressione di Scaiola, governo Berlusconi, ha toccato limiti talmente eccessivi da portare, finalmente, a questa importante sentenza esemplare. 
   Ma non credo che in seguito le cose potranno tanto cambiare, finchè un Angelino Ministro dell'Interno potrà continuare a mettere il veto, per esempio, sulla possibilità di identificare, anche con una sigla, il poliziotto in azione. 
   La triste realtà è sempre la stessa: il Potere, qualsiasi sia, difende sempre se stesso e le sue porcherie.

martedì 31 marzo 2015

Piccola ma grande.

http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/littizzetto_suore_napoletane_papa/notizie/1267060.shtml

                     cliccare sull'immagine per ingrandire

Luciana Litizzetto: nella botte piccola ci sta il buon vino. Sempre brava a coniugare la comicità più sbarazzina e spregiudicata a messaggi e interventi di critica graffiante e di pura lotta sociale. Mi piace.

lunedì 16 marzo 2015

Un Mondo senza futuro

http://www.huffingtonpost.it/2015/03/13/viaggio-gamberi-bangladesh_n_6863824.html

              il Bangladesh prima


                                              il Bangladesh oggi





       Uno si vede programmi come Scala Mercalli e Presa Diretta, e assiste all’immondo spettacolo della distruzione progressiva e inarrestabile del nostro Mondo, poi si trova bersagliato dalle notizie quotidiane della politica, con la p minuscola, e allora si chiede: ma dove sto vivendo?
       Che senso hanno le menate dei Renzi, dei Salvini, dei Landini o delle Meloni, delle Santanchè, in confronto al problema dei mari e degli oceani che stanno morendo?
       Chi si preoccupa con la propria azione politica di ridurre l’emissione di Co2 nell’atmosfera, di contrastare l’effetto serra che sta sciogliendo perfino i ghiacciai e la banchisa polare?
       Chi, che fa politica, ha chiaro in testa l’esigenza di sviluppare e incrementare al massimo le energie rinnovabili, il sistema dei rifiuti zero, per limitare e ridurre l’inquinamento dell’ambiente?
       Nessuno, viene da pensare, perché l’unico imperativo per chi è impegnato nell’agone politico è prendere il potere, con metodi più o meno democratici, speculando su sistemi elettorali imperfetti, per poi dedicarsi al vero obiettivo: fare i propri interessi. E questi interessi sono sempre e soltanto di carattere economico, animati dall’infernale stimolo di guadagno personale, di denaro, di privilegi, di fama. Di potere in una parola. Nessuna capacità di guardare lontano, al futuro, anche dei propri figli.
       E’ incredibile come chi avrebbe i mezzi per modificare la tendenza in atto, all’autodistruzione del pianeta, nelle diverse situazioni in cui si potrebbe intervenire con efficacia, sia cieco e inerte.
      A nulla servono gli allarmi di ambientalisti e scienziati ecologisti, che anzi vengono visti come cassandre starnazzanti, così come documenti, inchieste, filmati lasciano il tempo che trovano, e non scalfiscono la dura patina di egoistico menefreghismo dei detentori del potere politico.
     Per chi vive in questa dimensione, l’unica eccezione è quella di allargare la pletora dei beneficiari a parenti e amici, ma sempre nella logica di vantaggi personali, e di protezione e difesa omertosa. Ovviamente per conseguire questi obiettivi tutto è lecito: corruzione, illegalità e criminalità. Ormai il concetto di mafia è profondamente intrecciato a quello del Potere, in qualsiasi campo si manifesti.
     Ovunque c’è grande ricchezza c’è anche la contaminazione mafiosa. Emblematica l’inchiesta di “Presa Diretta” sul commercio dei gamberetti, provenienti dal Bangladesh, il Paese più povero e più densamente abitato, destinato a un inesorabile degrado, proprio a causa dell’allevamento intensivo dei gamberetti. Ma c’è chi ci guadagna: un sistema capitalistico di sfruttamento di una grande multinazionale, con a capo il solito schifoso essere umano.
     Che dire poi di tutto quel sistema, quasi legalizzato, comunque tollerato, di sfruttamento ignobile del problema immigrazione, con protagonisti spudorati come cooperative e associazioni assistenziali, caritatevoli solo in teoria, in realtà colluse col potere mafioso.
     Forse sarebbe più saggio, per le proprie coronarie, non vedere più certi programmi che svelano le porcherie e le debolezze della nostra cosiddetta civiltà, ironicamente definita dell’homo sapiens, ma poi mi dico meglio conoscere per aumentare la propria coscienza, che vivere in un colpevole limbo.

lunedì 9 marzo 2015

Dovrebbe essere sempre l'8 marzo



Donne nuove, api operaie

 
Donne nuove le vedo camminare
anche su queste trazzere del Sud
dove le difficoltà abbondano
eppure i loro piedi agili
stanno imparando a scavalcare ogni ostacolo…

Sono donne più mature e consapevoli
e sono già numerose
crescono e si moltiplicano
come api ronzanti di fiore in fiore
succhiando ogni giorno nuova linfa
per la loro determinazione…

Sanno spiegare fragili ali
e drizzare acute antenne
capaci di cogliere ogni segnale
proveniente da un mondo di prati maschi
che temono d’essere impollinati…

Un uomo può essere fiore
se insieme agli infiniti altri
si lascia crescere per formare
grandi prati festosi,
e la donna può essere ape infaticabile
alla continua ricerca dei fiori più belli
più sani e disponibili a cedere gocce
della loro mitica esperienza…

Non più regine mangiauomini
o angeli di uno stucchevole focolare
ma api operaie  coscienti e libere
capaci di spillare il nettare dell’emancipazione
e di produrre il miele dell’uguaglianza
per questa società che si ostina
nei privilegi, nelle differenze…

Donne nuove, il pianeta depresso
ne ha sempre più bisogno
per continuare ad esistere e sognare.

.
 da "Parole d'amore e di lotta"


venerdì 6 marzo 2015

Un essere vivente: Gianluca Buonanno

http://www.blitzquotidiano.it/video/video-youtube-gianluca-buonanno-a-piazzapulita-rom-feccia-della-societa-2118193/
Guardatevi il video della sua comparsata a Piazza Pulita, poi ditemi se per l'Italia c'è speranza che possa diventare un Paese civile, un giorno:



L'eurodeputato della Lega Nord Gianluca Buonanno sta per partire per la Libia in missione solitaria. A Libero tv fa vedere il visto ottenuto dal governo ufficiale di Tobruk e spiega: "Il nostro governo è pieno di cacasotto, e allora vado io a fare sentire la vicinanza agli italiani che sono restati a lavorare là, imprenditori ed operai". Buonanno sostiene che è assurdo "che il governo libico ufficiale non possa comprare armi a causa del'embargo, mentre l'Isis ne ha in abbondanza". L'eurodeputato leghista mette le mani avanti: "Se mi rapiscono, non voglio che sia pagato alcun riscatto dall'Italia. Lasciatemi là...".

Ecco questa è l cosa migliore e più intelligente che abbia mai detto






















Candidato alle Elezioni europee del 2014 per la Circoscrizione Italia nord-occidentale, con 26.661 preferenze è stato il secondo candidato più votato della Lega Nord nella Circoscrizione Nord-Ovest, dietro al segretario nazionale Matteo Salvini (223.288 voti). Eletto parlamentare europeo, ha lasciato la Camera dei Deputati.[16]  
(da Wikipedia)


Questo essere che faccio fatica a definire perfino individuo, è nientemeno che deputato europeo leghista. Ed è stato il secondo più votato dopo Salvini!
Questa è l'immagine del nostro personale politico all'estero!

venerdì 6 febbraio 2015

Una pratica da estirpare


 
          "Infibulazione, una negazione" -pastello di Maria Vinci

http://www.repubblica.it/solidarieta/volontariato/2012/02/03/news/la_giornata_mondiale_contro_l_infibulazioni_cambiare_si_pu_ma_occorre_capire_non_imporre-29297642/




Infibulazione


l’obbrobrio antico
che continua a spegnere
la femminilità e il sogno
nella metà del cielo più luminosa…

la bieca violenza di uomini
che in nome di un fanatismo
cieco e vile s’illudono d’imporre
una supremazia effimera…

dolci donne inermi
prede di fetide belve umane
e del dogma della sopraffazione
sempre vivo e vegeto…
             
giovani fiori di sesso
appena sbocciato e già reciso
dai denti di un Islam
dell’odio e del dolore…

per quanto ancora 
il cosiddetto mondo civile
rimarrà spettatore ignavo
di un misfatto così intollerabile?

e…tu uomo, più in generale
ovunque tu sia, quando imparerai
che la donna, madre o compagna
figlia o amante è creatura tua pari
da amare con rispetto e da preservare
come fonte e ragione di vita?


mercoledì 4 febbraio 2015

Un Potere cieco e criminale

http://www.corriere.it/cronache/15_gennaio_28/no-tav-erri-de-luca-processo-torino-sabotare-verbo-nobile-349bbf46-a6d4-11e4-93fc-9b9679dd4aa0.shtml




http://www.notav.info/post/vendetta-di-stato-sui-no-tav/
 Torino. Quarantasette persone condannate a 142 anni e 7 mesi di reclusione, in tutto. Alla lettura della sentenza del maxi processo, nell’aula bunker del carcere Le Vallette, la rabbia e la delusione dei valligiani

   Queste sono le storie nere dell'Italia. In un Paese dove il Cavaliere Nero beneficia di uno sconto di 45 giorni sulla sua tremenda pena (per i vecchietti di Cesano Boscone), dove al governo si sta pensando  come depenalizzare reati come l'evasione e la frode fiscale, dove le Mafie in stretta alleanza con i vari corrotti, di ogni parte politica, fanno affari sulla pelle dei cittadini e devastano sempre di più il concetto di legalità, dove il depauperamento e la distruzione del territorio, dell'ambiente e del patrimonio artistico e culturale prosegue inesorabile... ecco dove avviene tutto questo fioccano pesanti condanne su chi cerca di opporsi alla devastazione, e lotta a mani nude contro un Potere cieco e criminale.
   E non solo gli attivisti NoTav, ma come simbolo, viene colpito anche un intellettuale puro e magnifico come Erri De Luca.
   Ahimè la deriva di questo Paese dannato è sempre più irrefrenabile. Solo se ci fossero tanti Erri De Luca e NoTav, tanti Roberto Saviano, tanti Carlo Petrini, tanti Don Ciotti, così per nominarne qualcuno a mò d'esempio, allora sì ci sarebbe ancora qualche speranza.