sabato 11 maggio 2019

Sempre 9 maggio!

http://www.casamemoria.it/2-non-categorizzato/471-cacciato-via-dal-corteo-del-9-maggio-quelli-che-hanno-consegnato-l-italia-al-fascismo.html
https://palermo.meridionews.it/articolo/77573/mimmo-lucano-e-quei-legami-con-peppino-impastato-quando-lanima-non-muore-la-mafia-fa-passi-indietro/

__https://www.facebook.com/rete100passi/videos/449463649192320/



Il tuo nome, Peppino

Da poco planato in Sicilia
tra le baracche di un territorio
stremato dal terremoto,
immerso nella lotta di un popolo
stretto tra il dramma e la mafia,
improvviso nella mia vita
irrompe il tuo nome
quel lontano 9 Maggio 78…

esplode sconosciuto come un fuoco
sempre più caldo e vivo
col passare degli anni…
io che credevo di fare, di essere
militante impegnato e coerente
mi sono imbattuto in te
nel tuo impegno, nel tuo ardore
nel tuo coraggio inimitabile…

e da allora, da quel primo corteo
tra la gente atterrita di Cinisi
che spiava da dietro gli scuri
di un’atavica impotenza
quel fiume variopinto di giovane forza
che gridava con rabbia il tuo nome
41 anni sono già passati…

metà di una vita
da quel giorno memorabile
in cui una truce menzogna di stato
ha tentato di coprire il tuo martirio
dipingendoti, come già Giangiacomo
suicida o dinamitardo inesperto…

troppo a ridosso d’un cadavere eccellente
vittima di un terrorismo imbecille
puntualmente usato per mistificare
infangando la tua e la nostra volontà
di rivoltare il vecchio mondo
per costruirne uno migliore
di cui tu già ne eri cantore e poeta…

quante albe e tramonti da quel giorno
che è deflagrato in molte coscienze pulite
di donne e uomini storditi
dalle notizie spezzettate e confuse
che andavano componendo un quadro
in cui l’unica certezza
era che tu non c’eri più…

non ci saresti stato più tra i compagni
non avremmo più sentito la tua voce a radio aut
ma da allora il tuo nome echeggia ovunque
è lievitato fino a coprire i continenti
è germogliato in menti d’ogni etnia
ha suscitato emozioni dagli schermi
favorendo lo sviluppo
di nuove promettenti consapevolezze…

  da allora ogni anno il 9 maggio
è il momento dell’inventario
delle lotte, di qualche battaglia vinta
in una guerra ancora lunga,
dei caduti esemplari 
come i tanti Giovanni Falcone
che dai loro posti hanno conquistato
una morte importante come la tua…

ogni anno il tuo sacrificio
diventa sempre più ingombrante
per chi aveva pensato da vigliacco
di insudiciare la verità
ma anche in giorni comuni, sempre
tu ci costringi a fare i conti
con la nostra coscienza
con il nostro umore d’irriducibili…

ci costringi a confrontarci
con l’immenso capitale
che il tuo nome rappresenta
timorosi di dilapidarlo…

non più solo contro un Tano Seduto
boss locale più o meno potente
oggi, ci si batte contro un orco globale
che uccide ogni ora di più il pianeta…

ah! caro Peppino, se tu vedessi
oggi che stiamo peggio di ieri
quando la DC dei sepolcri imbiancati
era il nemico che sembrava imbattibile 
e noi irriducibili mai domi
quasi rischiamo di rimpiangerla…

ah! Peppino sai, è vero
quanto soffriresti
a vedere lo scempio di parole nobili
come democrazia e libertà
mentre un potere camaleontico
continua a violentare una ben misera Italia…

ho il terrore di pensare che anche tu
pur con la tua lucida forza
oggi potresti rischiare di rimbalzare
contro il muro di gomma di questa società
ed essere costretto come me
a sperare solo nell’indennizzo della storia…

oggi che chi si diceva il nuovo
va a braccetto del nero incubo che ritorna
e cerca di confondere le menti semplici
ma ti assicuro che il tuo nome, Peppino
vivrà per sempre scolpito nei nostri cuori
di chi non si arrende mai…






martedì 7 maggio 2019

La vedo sempre più nera

http://www.gennarocarotenuto.it/28488-il-salone-del-libro-e-il-fascismo-col-quale-dovremmo-convivere/
Alcuni passi dell'articolo di Gennaro Carotenuto che invito a leggere per intero.  Che io condivido totalmente.

Il corto circuito creatosi sul “Salone del libro” di Torino, è esclusiva responsabilità di chi ha preso la decisione tutta politica di accettare i fascisti di Casa Pound. Per questo livello decisorio, totalmente chiuso al dialogo, impersonato dalla dichiarazione della dott. Rebola, direttrice del Circolo dei lettori, il fascismo è una legittima sensibilità politico-culturale da rispettare come le altre.

 I decisori della massima fiera editoriale italiana hanno così scelto di lanciare un segnale pesantissimo, ma perfettamente in linea col clima generale del paese: “col fascismo bisogna convivere”. Mi è sovvenuto quel ministro di Berlusconi del “con la mafia bisogna convivere” che, scava scava verso il fondo, ha portato al Salvini del “i camorristi si ammazzino tra di loro e non rompano le palle”, preciso segnale politico del Ministro degli Interni alla criminalità organizzata, passato pressoché sotto silenzio nella sua allucinante gravità solo domenica.

martedì 30 aprile 2019

Panorama desolante

https://www.quotidiano.net/cronaca/manduria-oggi-1.4565671

Al peggio non c'è mai fine, si dice, ma ci sono volte che si rimane schiacciati, annichiliti dall'orrore che certe notizie procurano. Notizie spesso simili tra loro, di violenze, ingiustizie, soprusi, a cui ormai rischiamo di farci l'abitudine, come i femminicidi, gli stupri e i crimini razzisti, ma in questo caso gli elementi sono veramente incredibili. Anni di angherie e violenze su un povero vecchio inabile, da parte di ragazzi cresciuti male e inutilmente, con l'unica educazione del telefonino per riprendersi in azione. E nessuno che muove un dito, i parenti anonimi e lontani, tanto che il malcapitato era arrivato a non poter neppure nutrirsi per paura ad uscire di casa. Questi fatti tremendi dovrebbero diventare occasione di discussione nelle scuole, in tv, per vedere se gli individui di oggi, in specie la gioventù, siano in grado di capire l'umanità, il senso del rispetto e della condivisione, l'altruismo, l'empatia, l'accoglienza. Tutti valori di cui se ne stanno perdendo le tracce.



Panorama desolante

che brutta gente, che brutto mondo!
seduto sui miei anni anziani
contemplo le nuove brutture
che incalzano questi giorni pesanti…

troppi orrori, troppa cattiveria
passano davanti ai miei occhi,
ahimè stanchi, non più accesi
di lotta e partecipazione, inani…

e anch’io mi limito a guardare
e a digrignare i denti
e vomitare in parole la mia rabbia
che resta sola e inutile…

che panorama triste d’ignominia!
di nuova ideologia di sopraffazione
di discriminazione di razze
di stupida beota condivisione…

che misera democrazia!
di pochi che possono imporre ai molti
e i troppi giovani incapaci di capire
avvolti e stregati  da link e like…

vittime inerti di nuovi Moloch
che seminano odio e veleno
che insidiano la pace tra i popoli
che impestano il pianeta…

mentre favoriscono quei pochi ricchi
che ingrassano sempre di più
trafugando risorse e linfa
al resto dell’umanità preda…

a cui non rimane che sperare
che possano un giorno scoppiare
come rospi troppi gonfi
del loro stesso egoveleno

mercoledì 24 aprile 2019

Messaggio mafioso

https://www.repubblica.it/politica/2019/04/22/news/matteo_salvini_luca_morisi_dove_ci_puo_portare_quella_foto_con_il_mitra-224655798/




E' sempre più grossolanamente spavaldo il buon Matteo nafaraz, sempre più bullo e bauscia, (alla milanese), e apertamente contro i valori della Liberazione. Quindi più che mai nostalgico del regime, che se potesse instaurerebbe. Forse Di Maio & C si stanno risvegliando, capendo troppo tardi, quanto vengano prosciugati dal socio arrogante, che si vuole prendere la pignatta tutto da solo. Ma potranno fare ben poco, ormai.
Il problema è sempre il livello di evoluzione politica di una parte degli italiani, che si ritrovano con i concetti di sopraffazione, non accoglienza, arroganza che risveglia Salvini. Farsi fotografare con il mitra, a mò di messaggio mafioso, non partecipare al rito del 25 Aprile, potrebbe essere un boomerang se gli elettori fossero evoluti, invece temo che lo favoriranno.

lunedì 22 aprile 2019

Giornata mondiale della Terra!

http://www.earthdayitalia.org/CELEBRAZIONI/Giornata-Mondiale-della-Terra



 

Una domanda a Madre Terra


Madre Terra chi sono i tuoi figli?
sono gli ingrati che alimentano
la montagna di sudiciume che ti ricopre
e la cappa di ignavia che ti consuma?
sono i complici delle bande che ti depredano
e che ti rendono sempre di più
quel triste panorama cui assistiamo
nel monitor della nostra coscienza?


Perchè non ti amano abbastanza?

Troppo spesso vieni saccheggiata
fin nel profondo
senza metodo né onore
depredata dei tuoi frutti
dall’avidità di stolti sciacalli
spogliata delle tue foreste
dalla libidine dei monatti del business
sconvolta nei tuoi ritmi
da energie terrificanti
promosse da una scienza indegna…

E mentre il clima, il tuo alito
si arroventa e scioglie anche il gelo
noi figli degeneri continuiamo imperterriti
a spargere veleni d’ogni tipo
e neppure sappiamo cogliere
il tuo monito quando ti scuoti
con rabbia repressa
e ci mostri tutta la nostra fragilità…

Madre terra per quanto
ancora potrai sopportare?


venerdì 19 aprile 2019

Radio Radicale non si tocca!

www.radioradicale.it/scheda/571425/per-la-vita-di-radio-radicale-appello-di-fiammetta-borsellino

Ahimè, quanta miseria nelle vecchie generazioni!

https://www.articolo21.org/2019/04/inaccettabile-il-titolo-di-libero-su-greta-thunberg/

Ecco qui sotto le prime pagine dei giornali di merda del nostro Paese. Non c'è bisogno di commento. Solo voglio rimarcare quanti sono gli stronzi, giornalisti e commentatori che ironizzano sulla figura di Greta, chiamata spesso bambina, in modo chiaramente dispregiativo da vecchi figuri che non si rendono conto di quanto male viene fatto al bene comune, cui hanno contribuito, o quanto poco si siano dati da fare per evitarlo. E si permettono di criticare ciò che la ragazza (con le palle, come qualcuno purtroppo dei sostenitori ha detto) determinata e molto lucida sta influenzando gli spiriti liberi in tutto il mondo. 10-100-1000 Greta!