venerdì 30 novembre 2018

Per non dimenticare

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=60258&IDCategoria=1&MP=true

 Ottimo articolo che mantiene viva l'attenzione ad una delle più squallide schifose azioni di questo governo di merda.

Parliamo di Riace ma non solo, parliamo delle nostre paure, proponiamo delle possibili risposte a questo momento storico, facciamo timide proposte di combattimento contro la comunicazione e ci rendiamo conto che anche l'intervento più banale diventa importante per costruire una possibile risposta corale, ci rendiamo conto che il limite di ognuno di noi si allontana grazie alla condivisione dell'idea dell'altro.

Bella immagine!





Ma come si fa a non vedere la differenza enorme fra queste due figure? Una è l'incarnazione del sorriso che accoglie, che è in pace con se stesso e il mondo. L'altro è un figuro terrificante che esprime odio e veleno da ogni poro, che è in lotta con tutti e con se stesso, che incarna il mostro pronto a divorare chi non è come lui, o la pensa come lui.





sabato 24 novembre 2018

Per quanto ancora?

https://www.actionaid.it/informati/notizie/giornata-mondiale-contro-la-violenza-sulle-donne-actionaid-italia


Uomini vergogna


uomini pieni d’oro
gonfi come otri
di un’ego smisurato
detentori di poteri efferati
che ancora usano le donne
senza capirle e amarle
siete la preistoria….

uomini a volte solo di nome
belve feroci di fatto
senza alcun brandello di senno
che osano violare e battere
uccidere la loro stessa origine
mi fate male…

maschio stupido e arrogante
pregno di tracotante supremazia
indegno di sentimenti d’amore
che pretende di vincere e piegare
l’anima di una creatura più fragile
mi fai ribrezzo…

individuo del mio stesso sesso
con la virilità al posto del cervello
la smania di dominio innata
gratificata dalla cultura del potere
incapace di sensibilità e confronto
mi fai vergognare…

per quanto tempo ancora
uomini semplici come me
dovranno  vergognarsi
e sentirsi indegni per colpa
dei maschi che calpestano
l’altra metà del cielo?


sabato 17 novembre 2018

Mata tempora currunt

https://www.huffingtonpost.it/2018/11/14/stefania-pucciarelli-la-leghista-dei-forni-e-delle-ruspe-eletta-presidente-della-commissione-diritti-umani

 https://gayburg.blogspot.com/2018/11/pillon-e-il-nuovo-vicepresidente-della.commissione infanzia e adolescenza html


 Il leghista Pillon: «Impediremo alle donne di poter abortire. Vorrei il matrimonio indissolubile e abrogherei le unioni civili»




Due insigni leghisti, fautori di concezioni e progetti  di illuminata evoluzione sono stati giustamente premiati ed eletti a cariche importanti, che sapranno interpretare nel modo più geniale e creativo.
Ecco queste sono le notizie che fanno bene al morale, che ti aprono orizzonti di felice progresso,  che ti fanno dire: meno male che ci sono, che sto vivendo questo gran periodo dell’umanità. E dobbiamo ringraziare, tutti, i 60 milioni d’italiani, il gran facitore di tutto questo: il sommo Matteo Salvini. 
Ci eravamo appena salvati dall’azione dell’altro Matteo, cosiddetto democratico di sinistra, per finire nelle fauci di questo nuovo mostro che rischia di far rimpiangere i tempi del Cavaliere Nero, ora ex e disarcionato, e in fase di rincoglionimento finale.   
Io non ho più la forza e l’agio di scendere in piazza, sto alla finestra e soffro, anche perché all’orizzonte non si vede neppure un barlume di possibile opposizione, neppure dai giovani  c’è da aspettarsi una fiera ribellione, troppo rincretiniti e resi inoffensivi  dalla scienza informatica e dei social. 
I miserabili migranti, fecce dell’umanità, vengono ormai stanati e buttati alle ortiche, senza che nessuno del popolo evoluto voglia o riesca ad opporsi. Gli esempi virtuosi, difficili come quello di Riace e del sindaco Mimmo Lucano, vengono spazzati via senza che la debole resistenza dei più pugnaci riesca ad  evitarlo.
In tutto questo panorama desolante il Bieco riesce ad avere la meglio, a fagocitare e distruggere lentamente ma inesorabilmente il goffo alleato, quel Movimento 5 stelle che con alla testa il frastornato Gigino Di Maio, è destinato alla consunzione.  L’ultima bordata del  sagace, (bisogna riconoscerlo ha una furbizia da faina), che tira in ballo la questione, sempre difficile da sviscerare, dei Ceneritori rifiuti, contrabbandati come positivi col nome di Termovalorizzatori, temo possa diventare l’ultimo colpo prima dell’uppercut da gong. 
E gli italiani, una parte, un quarto, un terzo, non so, stanno a guardare, si stanno facendo imbesuire, ipnotizzare dal  Mago Nero, assistono allo scontro sempre più cruento con il resto dell’Europa, e secondo i sondaggi si apprestano a confermare il potere malefico del demiurgo infernale.
Meno male che io ho il mio libro che mi sono scritto per avere un’oasi di serenità ripercorrendo tempi che erano molto ma molto più sani di quelli odierni.

lunedì 22 ottobre 2018

Non si può far altro.


https://www.repubblica.it/cronaca/2018/10/09/news/riace_lucano_pietro_zucco_salvini_m5s_il_ministro_da_voce_al_pregiudicato_saviano-208518258/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P4-S1.8-T1

 https://www.tpi.it/2018/08/15/documento-crollo-ponte-morandi-favoletta/


https://www.huffingtonpost.it/massimo-paolucci/quella-manina-che-ha-aumentato-i-limiti-sulla-concentrazione-di-idrocarburi-nel-decreto-genova_a_23565988/


Breve disamina della situazione attuale, catastrofica.
1
-      Mimmo Lucano, il sindaco campione mondiale dell’accoglienza, che ha rianimato un Paese sull’orlo dell’estinzione, è stato esiliato da una magistratura sciocca o connivente con le idee razziste di questo governo. Fatto gravissimo non abbastanza combattuto.
2-      Si torna a parlare di tornare indietro su leggi come la 194 sull’aborto e con le proposte del leghista Pillon che odia i gay, anche stravolgimenti nelle norme in fatto di separazione matrimoniale. Il tutto nel fetore di un ritorno ad un passato meno democratico.
3-      Questo governo, somma di una Lega nazirazzista e di un Cinquestelle, ridotto ad una sola stella che neppure brilla, ha messo in cantiere una manovra coraggiosa, rischiosa o forse irresponsabile che rischia di crearci grossi problemi economici, e ci isola nei confronti dell’Europa.
4-      Purtroppo quella parte di popolazione più sprovvista di acume ed esperienza continua a dare credito a questi governanti impreparati, strafottenti, veri dilettanti allo sbaraglio.
5-      Il fanaraz Matteo tira dritto come un dittatore d’altri tempi e chissà quando andrà a sbattere contro l’ostacolo che lo può fermare, e sempre più  scava sotto i piedi del patetico Di Maio, che pur di non cadere si inghiotte tutto il fetido che il Movimento integerrimo del fu Grillo aveva proclamato di combattere. Grillo che ogni tanto risorge per sparare le sue cazzate, tipo l’ultimo attacco a Mattarella, che obbliga Conte, a scusarsi con il Presidente della Repubblica. Un Presidente del Consiglio, patetico ostaggio dei due caporioni, figura da barzelletta, sbeffeggiato i mille post sulla rete.
6-      Ma l’attuale dirigenza dei 5 Stelle si sta comportando, come si può vedere dalla vera controinformazione che fa il comico Crozza, come i vecchi marpioni della politica che usano vari espedienti, decreti governativi, per fare passare porcherie varie all’oscuro dei cittadini e anche della stampa. Come il decreto per il ponte di Genova, che diventa contenitore anche per la ricostruzione di case abusive a Ischia, e lo smaltimento di fanghi  da depurazione nei terreni agricoli. Il tutto con la scusa di una manina fantomatica che agisce all’insaputa di tutti, come ai bei tempi del ministro Scajola.
7-      Fatto ancora più grave,secondo me, quello di Toninelli il ministro sapiente, che oltre a lavorare come un disperato a pancia a terra, non si sabene a fare cosa, si è permesso di fare un invito pubblico a sostenere con donazioni le spese della festa a Roma del partito, un clamoroso conflitto d’interessi, più da tempi della DC. Il tutto nell’indifferenza generale.
8-      Non parliamo del PD con l’immarcescibile Renzi, che continua a pontificare tranquillamente dal palco della Leopolda o dagli schermi tv. E non si capisce perché non si limita a fare l’intrattenitore da avanspettacolo e si toglie in politica, alla buonora, dai cabasisi, come direbbe Camilleri.
9-      In conclusione la vedo molto brutta e senza speranza, anche perché latita una capacità di ribellione e di lotta dei giovani, ahimè non memori del 68 e degli anni 70, e perduti e ottenebrati dal fascino letale di telefonini e socialnetwork.

giovedì 4 ottobre 2018

Un altro eccellente

https://www.corriere.it/spettacoli/18_ottobre_01/morto-cantante-charles-aznavour-aveva-94-anni-f5e4be0e-c571-11e8-994e-6382a2ca0409.shtml



E se n’è andato anche lui, il buon istrione. Certo l’età c’era, magari arrivarci in quelle condizioni! 
E poi lasciare dietro di sé una scia di buone vibrazioni e di dolce musica… 
Au revoir Charles